AGRICOLTURA, FDI: APPROVATI IN COMMISSIONE GLI ARTICOLI DELLA LEGGE SULLE STRADE DEL VINO E DELL’OLIO

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Prosegue in Consiglio regionale il percorso della proposta di legge dedicata alla disciplina delle Strade del Vino e dell’Olio Extravergine di Oliva, un provvedimento strategico per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Lazio. Nel corso dei lavori dell’VIII Commissione Agricoltura e Ambiente, presieduta da Giulio Menegali Zelli Iacobuzi (Fratelli d’Italia), sono stati approvati gli articoli della proposta di legge regionale n. 219 dell’11 luglio 2025.

La normativa, promossa dalla Giunta regionale su impulso dell’assessore Giancarlo Righini, nasce con l’obiettivo di aggiornare e modernizzare una disciplina ormai superata, adeguandola ai profondi cambiamenti che negli ultimi anni hanno interessato i settori agricolo, turistico ed enogastronomico.

“Con questo provvedimento vogliamo dotare il Lazio di uno strumento moderno ed efficace per valorizzare le nostre eccellenze agricole e i territori che le producono”, ha dichiarato il presidente della Commissione Giulio Menegali Zelli Iacobuzi. “Le Strade del Vino e dell’Olio rappresentano un modello di sviluppo che mette insieme agricoltura, turismo, cultura e identità territoriale”.

La proposta di legge introduce una disciplina organica per la realizzazione e la gestione delle Strade del Vino e dell’Olio Extravergine di Oliva, intese come veri e propri percorsi territoriali organizzati che attraversano aree caratterizzate da produzioni vitivinicole e olivicole di qualità, spesso riconosciute con denominazioni di origine o indicazioni geografiche.

L’obiettivo è quello di creare un sistema coordinato di valorizzazione del territorio, capace di integrare aziende agricole, cantine, frantoi, strutture ricettive, beni culturali e paesaggistici, costruendo un’offerta turistica strutturata e riconoscibile.

Nel corso della seduta sono stati approvati anche diversi emendamenti presentati dall’assessore Giancarlo Righini, che rafforzano l’impianto della legge e ne migliorano l’efficacia operativa.

“Questa legge rappresenta un passo concreto per sostenere il lavoro delle imprese agricole e per promuovere i nostri prodotti nel mondo”, ha sottolineato Righini. “Il Lazio ha un patrimonio straordinario fatto di vini, olio extravergine e tradizioni che meritano di essere valorizzati attraverso una strategia integrata di promozione territoriale”.

Secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, il provvedimento consentirà di superare il precedente quadro normativo frammentato, introducendo strumenti più snelli e funzionali per sostenere lo sviluppo dell’enoturismo e dell’oleoturismo.

“La valorizzazione delle produzioni di qualità significa anche creare nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale per i territori”, ha aggiunto Zelli Iacobuzi. “Agricoltura e turismo rappresentano due pilastri fondamentali per il futuro della nostra Regione”.

Il testo della proposta di legge proseguirà ora il suo iter nelle sedi istituzionali fino all’approdo in Aula per l’esame definitivo. L’obiettivo della maggioranza regionale è quello di dotare il Lazio di una normativa capace di rafforzare la competitività delle filiere agricole e di promuovere in maniera strutturata le eccellenze del territorio.