AMBIENTE, AL VIA IN CONSIGLIO REGIONALE L’ITER DELLA LEGGE PER L’EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ

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Prosegue l’impegno della Regione Lazio per la tutela dell’ambiente e la diffusione di una cultura della sostenibilità. Nel corso della seduta dell’VIII Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Giulio Menegali Zelli, è stata illustrata la proposta di legge regionale in materia di educazione ambientale e sostenibilità, presentata dall’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Elena Palazzo.

Il provvedimento, già approvato dalla Giunta regionale, avvia formalmente il proprio percorso in Consiglio e punta a colmare un vuoto normativo esistente, introducendo per la prima volta nel Lazio una disciplina organica dedicata all’educazione ambientale e alla promozione di comportamenti sostenibili.

Tra gli elementi qualificanti della proposta vi è l’istituzione del Sistema regionale di Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (INFEAS), uno strumento destinato a mettere in rete enti locali, istituzioni scolastiche, università, aree protette, associazioni e tutti i soggetti impegnati nella diffusione della cultura ambientale.

L’obiettivo della Regione è quello di superare la frammentazione degli interventi sviluppatisi negli anni, valorizzando le numerose esperienze presenti sul territorio e costruendo un sistema stabile, coordinato e strutturato, capace di garantire continuità alle attività educative e una maggiore efficacia delle politiche ambientali. Il testo prevede inoltre strumenti di programmazione, monitoraggio e sostegno alle iniziative dedicate alla sostenibilità.

Nel corso del dibattito è intervenuto anche il presidente del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Daniele Sabatini, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per il metodo partecipativo adottato nella predisposizione del testo. Sabatini ha evidenziato come la tutela dell’ambiente sia sempre più legata alla valorizzazione dei territori e alla crescita della consapevolezza collettiva rispetto alle fragilità ambientali, sottolineando il ruolo fondamentale della formazione e dell’informazione nella costruzione di una nuova cultura della sostenibilità.

«Fratelli d’Italia crede in una visione dell’ambiente che unisce tutela del territorio, responsabilità individuale e valorizzazione delle comunità locali. Questa proposta di legge va nella direzione giusta perché punta a creare consapevolezza, soprattutto tra le nuove generazioni, e a mettere in rete le tante realtà che già operano sul territorio. Investire nell’educazione ambientale significa investire nel futuro del Lazio, promuovendo una cultura del rispetto e della cura dei luoghi in cui viviamo. Si tratta di un provvedimento che rafforza il ruolo della Regione come punto di riferimento per la programmazione e il coordinamento delle politiche ambientali, garantendo continuità e visione strategica a un settore fondamentale per le prossime generazioni», ha dichiarato Sabatini.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai prossimi passaggi dell’iter legislativo. È stata infatti condivisa la volontà di procedere rapidamente con il ciclo di audizioni e con la fase emendativa, così da consentire alla Commissione e successivamente all’Aula di esaminare in tempi certi una proposta considerata strategica per il futuro del Lazio.

In chiusura dei lavori, il presidente della Commissione Giulio Menegali Zelli ha confermato l’intenzione di avviare quanto prima il confronto con tutti i soggetti interessati, ringraziando l’assessore Palazzo per il lavoro svolto. Zelli ha inoltre ribadito come l’educazione ambientale rappresenti oggi uno strumento indispensabile per promuovere comportamenti responsabili, contrastare il degrado e rafforzare il rapporto tra cittadini e territorio.

Con questa iniziativa legislativa, la Regione Lazio compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di politiche ambientali moderne, capaci di coniugare tutela dell’ambiente, formazione delle nuove generazioni e valorizzazione delle comunità locali, confermando l’attenzione della maggioranza di centrodestra verso temi strategici per lo sviluppo sostenibile del territorio regionale.