Approvata in Consiglio regionale la legittimità dei debiti fuori bilancio. Destinato a residenza universitaria il complesso di Madonna delle Rose a Tor Lupara

Nella seduta odierna, il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza la proposta di legge n. 199 del 7 aprile 2025, relativa al riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, per un totale di 2.426.019,02 euro. Il provvedimento, adottato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 206 del 3 aprile scorso, ha ricevuto 22 voti favorevoli, 11 contrari e 2 astenuti.

Si tratta di un atto tecnico, ma indispensabile, che consente all’amministrazione regionale di rispettare la legalità contabile e di onorare obblighi giuridici già accertati con sentenze definitive. La copertura finanziaria dell’importo complessivo è così articolata: circa 1,22 milioni di euro saranno prelevati dal fondo rischi per il contenzioso del bilancio regionale, 1,14 milioni da risorse accantonate nel risultato di amministrazione presunto, mentre 55.877,20 euro saranno coperti dal fondo rischi della Gestione sanitaria accentrata, riservato al finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

L’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini ha dichiarato: «Con questo provvedimento dimostriamo ancora una volta responsabilità e rigore nella gestione delle finanze pubbliche. Riconoscere i debiti fuori bilancio derivanti da sentenze è un atto dovuto, che rafforza la credibilità dell’amministrazione e garantisce certezza giuridica. Continuiamo a lavorare per una Regione Lazio più solida, trasparente ed efficiente, senza lasciare irregolarità nel passato».

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio ha approvato un importante emendamento proposto dalla Giunta, che prevede la destinazione del complesso di Madonna delle Rose, sito a Tor Lupara (Comune di Fonte Nuova), a futura residenza universitaria. Un’iniziativa strategica che mira a rafforzare l’offerta abitativa per studenti e giovani universitari nel quadrante nord-est della Capitale e dell’area metropolitana.

Infine, via libera anche a un Ordine del Giorno che impegna la Regione Lazio a garantire un’adeguata informazione istituzionale in merito ai Referendum dell’8 e 9 giugno 2025, con particolare attenzione alle modalità di voto per i cittadini fuori sede.

La seduta si è conclusa con l’aggiornamento dei lavori consiliari, che riprenderanno nei prossimi giorni.