APPROVATA LA NADEFR 2026-2028: FRATELLI D’ITALIA, MANOVRA EQUA CHE TUTELA REDDITI, LAVORO E SICUREZZA

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (Nadefr) 2026-2028, proposta di deliberazione consiliare n. 50, illustrata dall’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini nella seduta della commissione Bilancio del 10 dicembre scorso. Un passaggio centrale della sessione di bilancio, che conferma la linea di responsabilità e concretezza portata avanti dalla Giunta Rocca e sostenuta con convinzione dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

In apertura di seduta, prima del voto sulla Nadefr, l’assessore Righini è intervenuto in Aula per illustrare i contenuti di un emendamento depositato in mattinata, frutto dell’accordo raggiunto il giorno precedente con le principali organizzazioni sindacali regionali. L’emendamento ha sostituito integralmente l’articolo 2 della proposta di legge di Stabilità 2026, relativo all’addizionale regionale Irpef e all’Irap, rafforzando il carattere sociale ed equitativo della manovra.

“Grazie al dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali – ha spiegato Righini – possiamo garantire che nessun cittadino del Lazio pagherà un euro in più di imposte rispetto all’anno precedente”. Una misura che il gruppo di Fratelli d’Italia ha definito “una scelta politica chiara, che dimostra come il risanamento dei conti possa andare di pari passo con la tutela dei redditi e del lavoro”.

Nel dettaglio, l’emendamento conferma l’esenzione totale dell’addizionale regionale per i redditi fino a 28mila euro. Per i redditi compresi tra 28mila e 30mila euro è previsto un contributo di 60 euro mensili, mentre per i redditi superiori ai 30mila euro la riforma fiscale nazionale consente comunque di evitare qualsiasi aggravio rispetto al 2025. Un impianto che, secondo Fratelli d’Italia, garantisce equità e attenzione alle fasce medio-basse della popolazione.

Sul fronte Irap, la manovra innalza da 500mila a un milione di euro la soglia di esenzione per le società operanti nei Comuni montani e conferma l’esenzione per le imprese iscritte al Runts, il registro unico nazionale del Terzo settore, con produzione netta inferiore al milione di euro. È inoltre prevista un’agevolazione specifica per le cooperative sociali che favoriscono l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, con la riduzione dell’aliquota regionale dallo 0,92 allo 0,46 per cento.

Nel corso della seduta, il Consiglio ha approvato anche altri articoli rilevanti della legge di Stabilità 2026. L’articolo 3 dispone, a partire dal 2026, la cessazione del conferimento al Servizio sanitario regionale di oltre 91 milioni di euro derivanti dalle maggiorazioni di Irap e Irpef, in coerenza con gli indirizzi del Tavolo tecnico e del Comitato LEA. Una scelta che si inserisce nel più ampio percorso di normalizzazione e rafforzamento della sanità regionale.

Con l’articolo 4 viene istituita una specifica voce di spesa destinata all’estinzione anticipata dei prestiti, con uno stanziamento di 7,7 milioni di euro per il 2026, finalizzato alla riduzione del debito regionale. La norma consente inoltre di destinare a tale obiettivo la quota libera dell’avanzo di amministrazione, rafforzando la strategia di risanamento dei conti sostenuta con forza da Fratelli d’Italia.

L’articolo 7 autorizza infine l’erogazione di un’indennità una tantum per il personale sanitario operante nei pronto soccorso del Servizio sanitario regionale, fino al 3,33 per cento della retribuzione annua lorda, estendendo un riconoscimento già previsto per i dirigenti medici. Una misura che valorizza il lavoro di chi opera quotidianamente in contesti complessi e ad alta pressione.

Particolarmente significativo anche l’articolo 11, che prevede un contributo straordinario di 500mila euro per il 2026 al Comune di Latina, destinato al rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e al contrasto della criminalità e del degrado. Le risorse saranno utilizzate per sistemi di videosorveglianza avanzata, infrastrutture tecnologiche e potenziamento delle centrali operative, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy.

“Con l’approvazione della Nadefr – hanno dichiarato i consiglieri di Fratelli d’Italia – il Consiglio regionale conferma una linea di governo fondata su conti in ordine, attenzione sociale, sostegno ai territori e sicurezza. È una manovra che guarda al futuro del Lazio con serietà, equilibrio e visione, nell’interesse esclusivo dei cittadini”.