Approvate in consiglio le variazioni di bilancio 2025-2027 e il riconoscimento di debiti fuori bilancio

Si è svolta oggi, presso la sede del Consiglio regionale del Lazio, una seduta ordinaria a carattere amministrativo e finanziario, presieduta dal presidente dell’Aula Antonello Aurigemma. I lavori si sono conclusi con l’approvazione a maggioranza di tutti i provvedimenti iscritti all’ordine del giorno, illustrati nel dettaglio dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini.

è stata approvata la Proposta di Legge regionale n. 213 del 3 giugno 2025, che introduce variazioni al bilancio di previsione finanziario 2025-2027, con disposizioni mirate alla rimodulazione delle spese e all’assegnazione di risorse aggiuntive a settori strategici: sanità, trasporto pubblico locale, sostegno alle imprese e politiche sociali. Un intervento necessario per aggiornare le previsioni contabili della Regione alla luce delle esigenze sopravvenute e garantire la copertura finanziaria per nuove iniziative e la continuità di quelle già in corso.

Via libera anche a due riconoscimenti di legittimità dei debiti fuori bilancio:

  • il primo (Pdl n. 212) ai sensi dell’art. 73, comma 1, lettera e) del D.lgs. 118/2011, con 26 voti favorevoli e 11 astenuti, per sanare situazioni pregresse derivanti da sentenze esecutive e obbligazioni accertate;
  • il secondo (Pdl n. 214), con 26 voti favorevoli e 13 astenuti, ai sensi della lettera a) dello stesso articolo, per coprire spese documentate e indispensabili derivanti da acquisizioni di beni e servizi effettuate senza il preventivo impegno contabile.

è stata inoltre approvata la modifica all’articolo 23, comma 8, della Legge regionale 23/2023, relativa alla Legge di stabilità regionale 2024, che introduce adeguamenti tecnici per una gestione più coerente ed efficace delle risorse regionali, in linea con la normativa nazionale sulla finanza pubblica.

Durante il suo intervento in Aula, l’assessore Giancarlo Righini ha dichiarato:

«Questi provvedimenti, seppur tecnici, sono fondamentali per garantire l’equilibrio dei conti regionali e assicurare la prosecuzione dei servizi essenziali per i cittadini. Le variazioni di bilancio rappresentano uno strumento di flessibilità che ci consente di intervenire tempestivamente sulle priorità dei territori. Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio è un atto di trasparenza e responsabilità verso i fornitori, gli enti locali e il sistema pubblico regionale».

«Con Fratelli d’Italia al governo della Regione – ha concluso Righini – continuiamo a lavorare con serietà e concretezza, mettendo ordine nei conti, affrontando le criticità pregresse e programmando con rigore ed efficienza ogni nuova iniziativa di spesa».