ARMONIZZAZIONE NORMATIVA E IMPEGNI CON IL GOVERNO: APPROVATA LA LEGGE REGIONALE 223

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato la proposta di legge n. 223 del 6 agosto 2025, dedicata alle “Disposizioni relative all’esecuzione degli impegni assunti con il Governo”. Una misura che rafforza il percorso di collaborazione istituzionale e di allineamento tra la normativa regionale e le disposizioni statali.
Alla seduta ha preso parte anche il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

La legge, illustrata in Aula dall’assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità Elena Palazzo, rappresenta un passaggio decisivo nel lavoro di Fratelli d’Italia per rendere l’azione amministrativa più coerente, efficace e vicina alle esigenze dei cittadini.
L’obiettivo è duplice: garantire un quadro normativo aggiornato rispetto alle linee nazionali e migliorare l’efficienza amministrativa della Regione attraverso una gestione più chiara delle competenze e delle risorse.

Il provvedimento tocca settori chiave per la vita della Regione:

  • Cultura e spettacolo: aggiornamento delle norme su cinema e audiovisivo, allineandole ai nuovi criteri nazionali per il sostegno e il finanziamento del settore.
  • Personale delle società partecipate e delle Province: adeguamento alle nuove funzioni di area vasta e agli indirizzi nazionali in materia di riorganizzazione amministrativa.
  • Sanità: revisione delle regole di accreditamento delle strutture e aggiornamento delle norme sui farmacisti rurali, con l’obiettivo di distribuire in modo più equilibrato i servizi sanitari sul territorio.
  • Trasporto pubblico locale: modifica delle procedure di organizzazione e finanziamento per rendere il sistema coerente con le più recenti direttive statali.

Approvato anche un emendamento della Giunta relativo alla disciplina del bollo auto, con interventi tecnici che migliorano la chiarezza normativa.

La legge comprende inoltre una serie di abrogazioni necessarie a eliminare norme superate, ridondanti o non più coerenti con il quadro nazionale. Tra queste:

  • disposizioni sulla ricollocazione del personale di società o enti di area vasta in liquidazione;
  • norme sulle campagne informative dedicate alla salute di genere, alla fibromialgia e alla promozione dell’attività fisica;
  • programmi regionali di screening per le neoplasie polmonari, non più conformi alle linee guida ministeriali;
  • aggiornamenti relativi a concessioni minerarie, testo unico del commercio e funzioni dell’Osservatorio regionale sulle dipendenze.

Un lavoro tecnico ma strategico, che permette di semplificare il corpus normativo regionale e di evitare sovrapposizioni che, negli anni, hanno rallentato l’efficacia degli interventi.

Il Presidente Francesco Rocca ha sottolineato: «Questa legge non è un semplice adeguamento formale, ma un atto di responsabilità verso i cittadini del Lazio. La chiarezza normativa è la base per un’amministrazione che funziona, che non disperde risorse e che rispetta gli impegni assunti con lo Stato. Fratelli d’Italia continua a lavorare per una Regione più moderna, più ordinata e più capace di rispondere alle esigenze reali del territorio».