ASSISTENZA DOMICILIARE A LATINA, IN COMMISSIONE FOCUS SU LAVORATORI, SERVIZIO E NUOVE RISORSE

La IX Commissione “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio” del Consiglio regionale del Lazio ha dedicato una specifica audizione alla situazione del servizio di assistenza domiciliare del Comune di Latina, con particolare attenzione alle conseguenze derivanti dalla riduzione del monte ore settimanale dei dipendenti impiegati nell’R.T.I. che gestisce il servizio.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina, Maurizio Galardo, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, è emerso un quadro di forte criticità per le lavoratrici e i lavoratori del settore, impegnati ogni giorno nell’assistenza a persone fragili, anziani e cittadini non autosufficienti del territorio pontino.

I sindacati hanno evidenziato come la riduzione delle ore lavorative abbia inciso direttamente sui redditi del personale, determinando una diminuzione degli stipendi e una conseguente perdita del potere d’acquisto, in una fase già segnata dall’aumento del costo della vita.

Alle difficoltà salariali si aggiungono anche le problematiche legate agli spostamenti necessari per raggiungere gli utenti assistiti. L’aumento dei costi del carburante e delle spese di trasporto rappresenta infatti un ulteriore aggravio per gli operatori domiciliari, chiamati spesso a coprire quotidianamente ampie aree territoriali per garantire la continuità del servizio.

L’assessore comunale Maurizio Galardo ha illustrato il quadro amministrativo e organizzativo del servizio, sottolineando la necessità di individuare soluzioni condivise che consentano di tutelare il personale impiegato e, allo stesso tempo, mantenere elevati gli standard assistenziali per i cittadini.

Particolare attenzione è stata riservata al tema delle risorse finanziarie necessarie per garantire la sostenibilità del servizio e la tutela occupazionale. In questo contesto, il presidente della Commissione, ha avanzato una richiesta ufficiale per acquisire dati puntuali sull’ammontare complessivo dei costi del personale.

L’obiettivo è quello di lavorare alla predisposizione di un apposito emendamento alla prossima variazione del Bilancio regionale, finalizzato a reperire nuove risorse economiche da destinare al settore per i prossimi due anni. Una misura che potrebbe contribuire a salvaguardare i livelli occupazionali, sostenere il reddito dei lavoratori e garantire la continuità di un servizio essenziale per molte famiglie del territorio.

L’audizione ha rappresentato un momento importante di confronto istituzionale tra Regione, Comune e parti sociali, con l’obiettivo di affrontare in maniera concreta una situazione che riguarda sia la tutela dei lavoratori sia la qualità dell’assistenza rivolta ai cittadini più fragili.

Al termine dell’incontro, i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL hanno espresso soddisfazione per l’attenzione riservata alla vicenda, ringraziando il presidente Tripodi e la Commissione per il lavoro svolto. Apprezzamento è stato manifestato anche dall’assessore Galardo, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale per individuare risposte efficaci a sostegno del servizio di assistenza domiciliare e delle professionalità che ne garantiscono ogni giorno il funzionamento.