Audizione in Commissione Sanità sulla legge a sostegno della famiglia e della natalità: ampio consenso sul testo della giunta da Fratelli d’Italia

La Commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare, presieduta da Alessia Savo (Fratelli d’Italia), ha svolto oggi la seconda audizione sulla proposta di legge regionale n. 207 del 15 maggio 2025, intitolata “Interventi a favore della famiglia, della natalità e della crescita demografica”, di iniziativa della Giunta regionale.
Alla seduta ha partecipato anche l’assessora Simona Renata Baldassarre, titolare delle deleghe a Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile, che ha seguito l’iter del provvedimento sin dalla sua presentazione.

La proposta di legge n. 207/2025 delinea un quadro organico di misure a sostegno della famiglia e della natalità, con 27 articoli che prevedono benefici economici, servizi di prossimità, strumenti di conciliazione vita-lavoro, sostegno alla genitorialità e progetti mirati per la maternità fragile e le famiglie numerose. Tra i punti centrali figurano anche l’istituzione della Carta Famiglia del Lazio, il rafforzamento dei centri per la famiglia e il riconoscimento della famiglia come pilastro sociale ed economico.

Durante l’audizione, tutte le associazioni e gli esperti intervenuti hanno espresso apprezzamento unanime per il testo, definendolo un modello di riferimento per le altre Regioni e auspicandone una rapida approvazione da parte del Consiglio regionale.

Tra gli interventi più significativi:

  • Francesca Romana Poleggi (Generazione Famiglia) ha sottolineato l’importanza degli articoli 5 (Benefici per la natalità), 8 (Progetto “Famiglia giovane”) e 13 (Sostegno alla maternità fragile).
  • Piergiorgio Berardi, presidente di Age Lazio, ha parlato di “svolta culturale”, evidenziando come la legge rappresenti un cambio di paradigma: “la famiglia non più vista come costo, ma come risorsa positiva per la società”.
  • Elisabetta Gavasci Scala (Moige) ha apprezzato l’attenzione al “Fattore Famiglia” e alla revisione dell’ISEE, elogiando anche il ruolo riconosciuto alle associazioni familiari.
  • Luisa Capitanio Santolini (Network “Ditelo sui tetti”) e Paolo Maria Floris (Family Day) hanno posto l’accento sul principio di sussidiarietà orizzontale e sulla centralità dei Centri per la famiglia (art. 16) e dei patti di comunità (art. 19).
  • Alfredo Caltabiano, presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, ha ribadito la necessità di una revisione dei criteri ISEE, mentre Amelia Cucci Tafuro (Il Melograno) ha proposto di includere anche i genitori vedovi tra i beneficiari degli interventi.
  • Daniela Narciso, vicepresidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, ha avanzato alcune proposte integrative sul testo, mentre Francesca Piergentili (Università Europea di Roma), Lorenzo Jesurum (Centro Studi Giuridici Livatino) e Matteo Rizzolli (Università Lumsa) hanno espresso valutazioni positive sull’impianto normativo e sulla coerenza costituzionale ed economica del provvedimento.

La presidente Alessia Savo ha ringraziato i partecipanti per il contributo qualificato e costruttivo offerto al dibattito:

“Il confronto con associazioni, esperti e rappresentanti del mondo accademico è essenziale per migliorare un testo che nasce con una visione chiara: rimettere al centro la famiglia e sostenere concretamente la natalità, due pilastri imprescindibili per il futuro del Lazio e del Paese.”