BILANCIO 2026-2028, IN AULA IL CONFRONTO SULLA MANOVRA: FRATELLI D’ITALIA DIFENDE RISANAMENTO, INVESTIMENTI E ATTENZIONE AI TERRITORI

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha avviato in Aula la discussione generale sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (Nadefr) 2026-2028, sulla Legge di stabilità regionale 2026, sul Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2026-2028 e sul Bilancio di previsione del Consiglio regionale per il triennio 2026-2028.
Dopo la relazione illustrativa dell’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, svolta nella seduta del 16 dicembre, il confronto politico si è sviluppato il 17 dicembre con gli interventi dei consiglieri regionali di maggioranza e opposizione. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, insieme agli alleati di Forza Italia, ha difeso con decisione l’azione della Giunta Rocca, rivendicando i risultati concreti raggiunti sul fronte del risanamento dei conti pubblici regionali.
Nel corso del dibattito, i consiglieri di maggioranza hanno sottolineato la significativa riduzione del debito regionale, il miglioramento del rating finanziario della Regione e il giudizio positivo espresso dalla Corte dei conti in sede di parifica. È stata inoltre evidenziata l’attenzione riservata alle politiche sociali, alla riduzione della pressione fiscale – costruita anche attraverso il confronto con le parti sociali – e agli investimenti sui territori, con particolare riguardo ai Comuni di dimensioni più piccole, spesso penalizzati in passato.
“In questa manovra c’è una visione chiara e responsabile – hanno evidenziato i consiglieri di Fratelli d’Italia – che tiene insieme rigore finanziario, sostegno ai cittadini e capacità di programmare lo sviluppo. Il risanamento non è un fine ideologico, ma lo strumento per restituire alla Regione credibilità e risorse da destinare ai servizi e agli investimenti”.
In sede di replica, l’assessore Giancarlo Righini ha ribadito che la riduzione del debito resta una priorità strategica per l’amministrazione regionale, ricordando come il servizio del debito pesi ancora per circa 1,4 miliardi di euro l’anno sul bilancio del Lazio. Un dato che rende evidente la necessità di proseguire con determinazione lungo il percorso intrapreso.
Righini ha inoltre chiarito che una parte rilevante del piano degli investimenti sarà destinata ai Comuni sotto i 5mila abitanti, confermando l’attenzione della Giunta e della maggioranza verso i territori e le realtà più piccole. Per quanto riguarda le grandi opere infrastrutturali, l’assessore ha spiegato che la Regione farà leva sulla nuova programmazione dei fondi europei, rafforzando così la capacità di intervento senza ricorrere a nuovo debito.
Respinte al mittente le accuse di una manovra elettorale, l’assessore ha assicurato apertura all’ascolto delle proposte provenienti anche dall’opposizione, pur confermando l’impostazione complessiva del Fondo investimenti e della strategia di bilancio. Una linea condivisa dal gruppo di Fratelli d’Italia, che ha ribadito la volontà di mantenere coerenza e serietà nelle scelte di governo.


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