Bilancio, l’assessore Righini illustra in Consiglio regionale i conti del Lazio: “Si chiude l’era dei disavanzi, ora una nuova fase di investimenti con risorse liberate”

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha avviato l’esame di una serie di fondamentali provvedimenti di natura economico-finanziaria, illustrati in Aula dall’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia). Un pacchetto di sei atti che disegna la traiettoria economica del Lazio per i prossimi anni, a partire dalla chiusura dei conti del 2024 fino alla programmazione economica triennale 2026-2028.
RENDICONTO 2024: ABBATTUTI TUTTI I DISAVANZI STRUTTURALI
Aprendo i lavori, Righini ha illustrato la Proposta di legge n. 218, relativa al Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio 2024, evidenziando un risultato storico: l’abbattimento anticipato dei disavanzi, ad eccezione del cosiddetto FAL (Fondo anticipazioni di liquidità), su cui si attende una riforma nazionale. In particolare:
- 204,7 milioni di disavanzo di parte corrente sono stati azzerati prima della scadenza prevista nel 2029;
- 79,2 milioni di disavanzo finanziario rilevati dalla Corte dei Conti nel 2022 sono stati coperti prima del termine del 2026.
Inoltre, è stato accantonato un fondo di 91,1 milioni di euro per la copertura anticipata del fondo di dotazione negativo della sanità, un passo decisivo per il futuro uscita del Lazio dal piano di rientro sanitario.
“Oggi possiamo dire che l’era dei disavanzi è conclusa. I conti sono sotto controllo, e ci prepariamo a una nuova stagione fatta di investimenti, innovazione e attenzione ai bisogni dei cittadini”, ha dichiarato Righini. “Ora manca solo il consolidamento del debito, che però richiede il coinvolgimento del Governo nazionale”.
RENDICONTO CONSOLIDATO E ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ ISTITUZIONALE
Nel presentare la Proposta di deliberazione consiliare n. 46, Righini ha illustrato il Rendiconto consolidato Giunta-Consiglio, che restituisce una fotografia trasparente dell’intero sistema Regione. Il risultato finanziario consolidato si attesta a 6,1 milioni di euro, mentre il risultato economico è pari a oltre 1,1 miliardi di euro, includendo sia la Regione sia il Consiglio regionale.
ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2025–2027: CONTINUITÀ SENZA NUOVO INDEBITAMENTO
La Proposta di legge n. 216, sull’assestamento di bilancio 2025–2027, conferma la solidità delle finanze regionali. Tutti gli investimenti previsti saranno coperti con risorse di parte corrente e alienazioni patrimoniali, senza nuovo ricorso al debito pubblico. Le entrate e le spese assestate per il 2025 superano i 38,6 miliardi di euro.
DEFR 2026–2028: PROGRAMMAZIONE MODERNA E ATTENTA AI FABBISOGNI SOCIALI
Righini ha poi illustrato il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) per il triennio 2026–2028, contenuto nella Proposta di deliberazione consiliare n. 47, sottolineando come il documento sia frutto di ascolto delle parti sociali e coerente con la nuova stagione di rigore e sviluppo.
Il DEFR si concentra su priorità strategiche: denatalità, assistenza alla popolazione anziana, investimenti territoriali efficienti e politiche economiche di resistenza alle tensioni internazionali, come il protezionismo statunitense. Con la parifica del Rendiconto 2024 da parte della Corte dei Conti e le risorse liberate nella sanità, pari a 336 milioni di euro, la Regione acquisisce nuovi margini di manovra.
“Grazie ai conti in ordine e alla parifica, possiamo pensare a un bilancio di svolta. Il Lazio ha oggi una base economica solida per realizzare politiche concrete, mirate e sostenibili”, ha concluso Righini.


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