BILANCIO, VIA LIBERA AL RICONOSCIMENTO DEI DEBITI FUORI BILANCIO: AVANTI ANCHE LE VARIAZIONI 2026-2028

La commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Marco Bertucci (Fratelli d’Italia), ha approvato a maggioranza la proposta di legge regionale n. 264 del 20 marzo 2026, relativa al riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, per un importo complessivo pari a 16.122.380,61 euro.
La quota principale dei debiti riconosciuti riguarda la Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria, per oltre 15,4 milioni di euro. A seguire, risultano coinvolte l’Avvocatura regionale, la Direzione Agricoltura e sovranità alimentare, la Direzione Ragioneria generale e la Direzione Trasformazione digitale e Procurement, con importi più contenuti.
Il provvedimento sarà ora trasmesso all’Aula per l’approvazione definitiva.
Nel corso della seduta è stata inoltre illustrata dall’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, la proposta di legge regionale n. 259 del 27 febbraio 2026, relativa alle variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 e ad alcune modifiche normative riguardanti il fondo regionale per lo stato di calamità ed emergenza.
La proposta prevede variazioni complessive per oltre 5,1 milioni di euro per l’anno 2026, derivanti da risorse già assegnate a Lazio Innova e non utilizzate nei termini previsti. Le risorse saranno riallocate su diversi ambiti strategici: dal sostegno ai familiari delle vittime del crollo delle palazzine Ater in provincia di Rieti, agli interventi per il patrimonio culturale, fino al finanziamento delle attività della Fondazione Teatro di Roma e al supporto alle aziende pubbliche di servizi alla persona.
Sono inoltre previsti contributi per il Centro di medicina di precisione dell’ospedale Sant’Andrea, oltre al rifinanziamento di fondi speciali sia di parte corrente che in conto capitale.
Un passaggio rilevante riguarda il rafforzamento del fondo regionale per calamità ed emergenze: le modifiche introdotte ampliano l’ambito di intervento, consentendo alla Regione di sostenere i comuni anche in assenza della dichiarazione formale di stato di emergenza, per interventi urgenti e indifferibili legati alla sicurezza del territorio e alla pubblica incolumità. Lo stanziamento previsto è di 1,5 milioni di euro per il 2026.
Per quanto riguarda l’iter della proposta di legge n. 259, il presidente Bertucci ha fissato i termini per la presentazione degli emendamenti al 28 aprile e dei subemendamenti al 29 aprile. La discussione generale è stata rinviata alla prossima seduta della Commissione.
Prosegue così il lavoro sul bilancio regionale, con interventi mirati alla gestione delle passività, al riordino delle risorse disponibili e al rafforzamento degli strumenti di risposta alle esigenze dei territori.


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