CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA LEGGE PER SOSTENERE L’AGRICOLTURA NELLE AREE MONTANE

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 193, “Contributi per favorire l’uso agricolo delle zone montane”, presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Flavio Cera insieme ai consiglieri del gruppo FdI.

Un risultato politico importante che conferma l’attenzione di Fratelli d’Italia verso le aree interne e montane, troppo spesso penalizzate da spopolamento, abbandono dei terreni e fragilità economica.

La legge introduce misure concrete per sostenere chi investe e lavora in montagna, con un duplice obiettivo: rilanciare l’agricoltura locale e contrastare il dissesto idrogeologico attraverso la cura attiva del territorio.

Il primo intervento prevede il rimborso integrale delle spese notarili, da 1.000 a 5.000 euro, per l’acquisto di terreni o fabbricati destinati all’uso agricolo nelle zone montane. Una misura che incentiva nuovi investimenti e favorisce il ricambio generazionale, con priorità per aziende agricole, giovani fino a 41 anni, agricoltori associati e per chi acquisisce superfici più ampie.

Il secondo contributo sostiene la coltivazione di specie arboree da frutto nei terreni montani, riconoscendo un incentivo economico a chi mantiene attiva la terra. Un segnale concreto anche verso chi, pur non essendo imprenditore agricolo, rappresenta un presidio fondamentale contro l’abbandono.

Come ha sottolineato il consigliere Flavio Cera, si tratta di “una scelta politica chiara e concreta”, nata dall’ascolto delle comunità montane. Con questo provvedimento Fratelli d’Italia afferma che l’agricoltura di montagna è una priorità strategica sotto il profilo ambientale, economico e sociale.

La legge rafforza la visione di Fratelli d’Italia per un Lazio che investe nelle proprie radici, tutela il territorio e sostiene chi ogni giorno contribuisce, con il proprio lavoro, alla salvaguardia e allo sviluppo delle aree interne.