Consiglio Regionale del Lazio: cambi nella giunta e nuove strategie per il futuro

Si è svolta oggi una nuova seduta del Consiglio regionale del Lazio, guidata dal presidente Antonello Aurigemma, dedicata alle comunicazioni del presidente della Regione Francesco Rocca, come previsto dallo Statuto. Durante l’incontro, Rocca ha illustrato alcuni cambiamenti nell’assetto della Giunta e ha toccato diversi temi di rilevanza regionale e internazionale.

In particolare, il presidente ha annunciato il passaggio della delega all’Urbanistica dall’assessore Pasquale Ciacciarelli a Giuseppe Schiboni, mentre quella alla Protezione civile, fino ad ora nelle mani di Rocca stesso, è stata affidata a Ciacciarelli. “Sono certo che Schiboni saprà portare avanti al meglio questo incarico, così come ha già fatto sul dimensionamento scolastico”, ha dichiarato Rocca, sottolineando anche l’importanza del lavoro svolto da Ciacciarelli nell’elaborazione della proposta di legge n. 171 per il riordino dell’urbanistica, che sarà presto oggetto di discussione in Consiglio.

Nel corso della seduta, il presidente è tornato anche sulla sua recente missione in Israele e Palestina, annunciando un finanziamento di due milioni di euro destinato al miglioramento delle strutture sanitarie nei territori occupati e una collaborazione con la centrale israeliana del 118, modello di efficienza nei tempi di risposta alle emergenze. “Per quanto riguarda le questioni politiche, mi riconosco nelle risoluzioni dell’Onu sulla Palestina”, ha aggiunto.

Sul fronte regionale, Rocca ha ribadito la necessità di un confronto aperto e costruttivo sulle politiche ambientali, evitando approcci ideologici, e ha sottolineato come la maggioranza punti su un metodo basato sulla condivisione e sul dialogo tra le forze politiche. “Ringrazio tutti per il senso di responsabilità dimostrato”, ha affermato.

Infine, il presidente ha fatto il punto su alcuni temi chiave: ha annunciato lo stralcio delle nuove norme sui cinema dalla proposta di legge n. 171 e ha confermato che manterrà la delega alla Sanità per l’intera durata del mandato. “I risultati ottenuti sui bilanci delle Asl ci permettono di chiedere ufficialmente l’uscita dal piano di rientro”, ha concluso.