DEBITI FUORI BILANCIO, FRATELLI D’ITALIA: APPROVATE DUE LEGGI PER REGOLARIZZARE OLTRE 6,1 MILIONI DI EURO

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Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato due proposte di legge relative al riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio dell’Amministrazione regionale, per un importo complessivo superiore a 6,1 milioni di euro.

I provvedimenti rientrano nell’attività ordinaria di ricognizione e regolarizzazione contabile dell’ente regionale e consentono di dare copertura a obbligazioni maturate, in coerenza con la normativa vigente in materia di bilancio e armonizzazione dei sistemi contabili.

La prima proposta di legge, la n. 270, riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari a 149.770 euro, maturato al 31 dicembre 2025, riferito ai servizi svolti dalla società Alphaomega S.r.l. nell’ambito dell’organizzazione degli eventi collegati ai Campionati Nazionali Giovanili FIGC 2025. Si tratta di attività ritenute di effettiva utilità per l’Amministrazione regionale e per le iniziative realizzate sul territorio.

Nel corso dell’esame del provvedimento è stato inoltre approvato un emendamento che introduce l’articolo 2-bis, consentendo alla Regione Lazio di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, in attuazione della normativa statale vigente prevista dal decreto-legge n. 38 del 2026.

La misura ha l’obiettivo di favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie, incrementare la capacità di riscossione delle entrate regionali e ridurre il volume dei crediti non riscossi, contribuendo a una gestione più ordinata ed efficace delle partite contabili.

L’emendamento introduce anche una specifica definizione agevolata per i debiti dei Comuni nei confronti della Regione relativi ai canoni di erogazione idrica connessi all’esercizio delle opere acquedottistiche trasferite alle Regioni. I Comuni potranno estinguere tali posizioni attraverso il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale, secondo modalità che saranno successivamente definite dalla Giunta regionale.

La disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale e rappresenta uno strumento utile per favorire il riallineamento delle posizioni debitorie tra enti, nell’ottica di una maggiore chiarezza nei rapporti finanziari tra Regione e amministrazioni locali.

La seconda proposta di legge, la n. 272, riconosce invece la legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, per un ammontare complessivo pari a 6.011.708,25 euro. Gli importi interessano diverse strutture regionali: la Direzione Trasformazione digitale e procurement per 18.947,72 euro, la Direzione Salute e integrazione sociosanitaria per 5.537.273,26 euro, la Direzione Personale, enti locali e sicurezza per 291.404,89 euro e l’Avvocatura regionale per 164.082,38 euro.

L’approvazione dei due provvedimenti consente quindi di procedere alla regolarizzazione di obbligazioni già maturate e riconosciute, garantendo il rispetto degli adempimenti contabili e la corretta rappresentazione delle poste nel bilancio regionale.

Il voto del Consiglio regionale conferma l’attenzione della maggioranza e di Fratelli d’Italia verso una gestione responsabile e trasparente dei conti pubblici, con l’obiettivo di assicurare ordine amministrativo, certezza delle procedure e pieno rispetto degli obblighi derivanti dalla normativa contabile e dalle decisioni esecutive.