DIFESA DELLA COSTA, REGIONE LAZIO: “PIANO DA 90 MILIONI PER CONTRASTARE L’EROSIONE E TUTELARE IL LITORALE PONTINO”

La Commissione “Tutela del territorio” del Consiglio regionale del Lazio, ha svolto un’importante audizione dedicata alla situazione dell’erosione costiera in provincia di Latina, tema considerato prioritario dalla Regione Lazio per la salvaguardia del territorio, della sicurezza e dell’economia del litorale.

Alla seduta hanno partecipato numerosi amministratori locali, rappresentanti istituzionali e tecnici regionali, con l’obiettivo di fare il punto sugli interventi già avviati e sulle future azioni necessarie per fronteggiare il fenomeno dell’erosione che interessa il litorale pontino.

Aprendo i lavori, il presidente della Commissione Nazzareno Neri ha ricordato il percorso avviato dalla Regione Lazio per la definizione di una strategia organica e strutturata sulla difesa della costa.

“Sono state avviate moltissime attività che hanno portato all’approvazione del Piano di difesa integrata della costa del Lazio, finanziato con 90 milioni di euro”, ha sottolineato Neri.

Nel corso dell’audizione è emersa con forza la necessità di affrontare il problema attraverso una programmazione unitaria e coordinata su tutto il litorale, evitando interventi isolati che rischierebbero di spostare le criticità da un’area all’altra.

Il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, ha spiegato che l’ente provinciale continuerà a rappresentare le istanze provenienti dal territorio, mentre numerosi sindaci hanno illustrato le difficoltà vissute quotidianamente dalle comunità costiere.

Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, ha evidenziato come il problema riguardi l’intero litorale cittadino, richiamando l’attenzione sugli interventi ancora da completare nell’area di Badino, sulla realizzazione dei pennelli e sull’insabbiamento del porto.

Il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, ha ricordato che negli ultimi vent’anni la profondità della spiaggia si è ridotta di circa il 30 per cento, sottolineando l’importanza di adottare soluzioni integrate basate su barriere sommerse e interventi di ripascimento morbido lungo tutto il tratto costiero.

Particolarmente preoccupante il quadro illustrato dal Comune di Latina. L’assessore al Demanio Gianluca Di Cocco ha parlato di una situazione “drammatica”, spiegando che in alcune aree il mare ha ormai raggiunto la sede stradale, mettendo a rischio abitazioni, attività commerciali e perfino le falde acquifere di acqua dolce.

Sulla necessità di un progetto complessivo e coordinato è intervenuta anche Manuela Zappone, presidente del Parco Nazionale del Circeo, che ha ribadito l’importanza di una regia unica regionale per l’intero litorale pontino.

Nel corso della seduta è intervenuto anche il sindaco di Ventotene, Carmine Caputo, che ha chiesto l’istituzione di un tavolo specifico dedicato alle isole di Ponza e Ventotene, coinvolgendo tutti gli enti interessati.

A illustrare le attività già avviate dalla Regione Lazio sono stati Giovanni Ottaviano, capo segreteria dell’assessore alla Tutela del territorio Fabrizio Ghera, Valerio Camponeschi, dirigente dell’area Pianificazione e attuazione interventi a difesa della costa, e Pietro Stabile, capo segreteria dell’assessore all’Ambiente Elena Palazzo.

Nel corso dell’audizione è stato confermato che la Regione Lazio ha già approvato il Piano di difesa integrata della costa, strumento strategico che consente una visione unitaria dell’intero litorale regionale.

Sono stati inoltre conclusi due accordi quadro per accelerare gli interventi e garantire maggiore rapidità operativa. Per i prossimi tre anni la Regione potrà inoltre contare su una draga dedicata agli interventi continui di ripascimento.

Previsto anche un monitoraggio tecnico costante per valutare l’evoluzione del fenomeno erosivo e programmare gli interventi futuri.

Per quanto riguarda nello specifico il litorale pontino, il piano regionale prevede 15 interventi distribuiti in 8 comuni della provincia di Latina, con un finanziamento complessivo pari a 11,4 milioni di euro.

Di questi, 8 milioni di euro saranno destinati a tre interventi strategici nei comuni di Latina, Terracina e Fondi, finalizzati al completamento di opere già esistenti e alla messa in sicurezza della costa.

L’audizione ha confermato l’impegno della Regione Lazio e della maggioranza di centrodestra nel mettere in campo interventi strutturali e una pianificazione di lungo periodo per la tutela del territorio costiero, la sicurezza delle comunità locali e la salvaguardia delle attività economiche e turistiche del litorale laziale.