DISSESTO IDROGEOLOGICO A ROCCA D’ARCE: L’IMPEGNO DELLA REGIONE PER INTERVENTI URGENTI E STRUTTURALI

Si è svolta presso la XII Commissione consiliare del Consiglio regionale del Lazio un’audizione dedicata ai gravi fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno colpito il Comune di Rocca d’Arce, in provincia di Frosinone, a seguito degli eventi meteorologici dei primi mesi del 2026.

Nel corso della seduta è stato tracciato un quadro particolarmente critico, con danni diffusi su gran parte del territorio comunale. Tra le situazioni più gravi, il crollo di un’abitazione e il cedimento di infrastrutture che hanno comportato la chiusura dell’unica via di accesso al centro storico, con conseguenti disagi per la popolazione e limitazioni nell’accesso ai servizi essenziali.

La stima complessiva dei danni ammonta a circa 7 milioni di euro, suddivisi tra interventi di emergenza, ripristino dei servizi e opere strutturali necessarie alla messa in sicurezza del territorio. È stata evidenziata l’urgenza di intervenire sia nell’immediato, per garantire accessibilità e sicurezza, sia nel medio-lungo periodo, con azioni strutturate di consolidamento e prevenzione del rischio.

Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere Michele Nicolai (Fratelli d’Italia), che ha sottolineato la necessità di assicurare risposte rapide e concrete ai cittadini colpiti, ribadendo l’importanza di un coordinamento efficace tra livelli istituzionali per affrontare un’emergenza che incide profondamente sulla qualità della vita delle comunità locali.

È stata inoltre confermata l’attenzione della Regione Lazio, già attiva nel dialogo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile per individuare le soluzioni più adeguate e le risorse necessarie, con particolare riferimento agli interventi urgenti e all’assistenza alla popolazione.

Un intervento complesso che richiede un approccio integrato e tempestivo, con l’obiettivo di restituire piena sicurezza e funzionalità al territorio di Rocca d’Arce.