DSA, APPROVATA ALL’UNANIMITÀ UNA LEGGE DI CIVILTÀ A TUTELA DI STUDENTI E FAMIGLIE

il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la legge recante disposizioni in favore delle persone con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), un provvedimento di grande valore sociale che rafforza il sistema di tutele e inclusione per studenti, famiglie e cittadini di ogni età.
Il voto unanime dell’Aula rappresenta un segnale istituzionale forte e condiviso: sui diritti fondamentali e sul sostegno alle fragilità il Consiglio regionale ha dimostrato di saper lavorare con responsabilità, mettendo al centro il bene comune e il futuro delle nuove generazioni.
La nuova normativa introduce un quadro organico di interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita e le opportunità educative, formative e professionali delle persone con DSA. Tra gli obiettivi principali figurano il potenziamento della diagnosi precoce, attraverso una maggiore integrazione tra servizi sanitari, scuola e famiglia, e la promozione dell’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative, fondamentali per garantire pari opportunità nei percorsi scolastici e formativi.
La legge prevede inoltre misure concrete di sostegno alle famiglie, con contributi economici destinati ai nuclei con un determinato livello di reddito per l’acquisto di strumenti didattici e tecnologici, e introduce specifiche disposizioni per favorire l’inclusione delle persone con DSA anche in età adulta, in particolare nei percorsi lavorativi e nei concorsi pubblici regionali, assicurando condizioni eque e non discriminatorie.
Nel corso del dibattito in Aula, la presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali Alessia Savo (Fratelli d’Italia) ha sottolineato come la legge rappresenti il frutto di un lavoro approfondito e condiviso, costruito attraverso mesi di ascolto, confronto e analisi tecnica. Un percorso che ha permesso di affrontare il tema dei DSA non in chiave emergenziale o medicalizzante, ma come una questione culturale e sociale, legata al riconoscimento delle diverse modalità di apprendimento e alla valorizzazione delle potenzialità di ciascuno.
Per Fratelli d’Italia, l’approvazione di questa legge segna un passo importante verso un modello di inclusione fondato sulla dignità della persona, sull’accesso equo alle opportunità educative e sulla responsabilità delle istituzioni nel rimuovere gli ostacoli che limitano la piena partecipazione alla vita scolastica, formativa e lavorativa.
Con questo provvedimento, la Regione Lazio rafforza il proprio impegno a costruire una società più giusta e attenta ai bisogni reali dei cittadini, in cui nessuno venga lasciato indietro e ogni persona possa esprimere pienamente il proprio valore.


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