EDUCAZIONE AMBIENTALE, FRATELLI D’ITALIA: CONFRONTO IN COMMISSIONE SULLA PROPOSTA PER METTERE IN RETE COMPETENZE E TERRITORI

La commissione Agricoltura e ambiente del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Giulio Zelli, ha svolto la prima audizione sulla proposta di legge che istituisce il Sistema regionale di informazione, formazione ed educazione ambientale e alla sostenibilità, già illustrata nella seduta dello scorso 26 maggio.

Il provvedimento punta a costruire un modello regionale capace di valorizzare le realtà che da anni operano nel campo dell’educazione ambientale, della sostenibilità, della tutela del territorio e della promozione di una cultura ecologica diffusa, mettendo in rete esperienze, professionalità e competenze già presenti nel Lazio.

Nel corso dell’audizione sono intervenuti rappresentanti del mondo agricolo, universitario, ambientale, istituzionale e tecnico-scientifico, tra cui Cia Lazio, Confagricoltura Lazio, la direzione regionale Ambiente, le Università di Tor Vergata e Roma Tre, Arpa Lazio, centri di educazione ambientale, musei territoriali, realtà di ricerca e soggetti impegnati nella gestione e nella valorizzazione delle aree protette.

Dagli interventi è emerso un forte interesse verso una proposta che intende dare maggiore organicità a un settore strategico, superando la frammentazione delle esperienze e favorendo un coordinamento più efficace tra enti, istituzioni, operatori e territori.

L’obiettivo è promuovere una cultura della sostenibilità che non sia limitata alla sola sensibilizzazione, ma che diventi uno strumento stabile di formazione, informazione e partecipazione, rivolto a cittadini, scuole, comunità locali, imprese e amministrazioni.

Durante il confronto sono stati evidenziati anche alcuni aspetti da approfondire, a partire dalla dimensione e dalla diffusione territoriale dei centri di educazione ambientale, fino al tema della formazione e della qualificazione degli operatori chiamati a svolgere attività educative e informative in materia ambientale.

L’assessora regionale all’Ambiente Elena Palazzo, intervenendo in conclusione, ha assicurato che i contributi emersi nel corso dell’audizione saranno presi in considerazione nel prosieguo dell’iter legislativo. Palazzo ha sottolineato l’importanza del confronto con chi opera quotidianamente in questo ambito, ricordando come la proposta nasca proprio dall’esperienza maturata negli anni da realtà diverse, attive sul territorio regionale.

La commissione, guidata dal presidente Giulio Zelli, proseguirà ora il lavoro di approfondimento sul testo, con l’obiettivo di arrivare a una normativa capace di riconoscere, organizzare e rafforzare il sistema regionale dell’educazione ambientale e alla sostenibilità.

Il termine per la presentazione di contributi scritti sulla proposta è stato fissato a lunedì 22 giugno alle ore 12. Un passaggio utile per ampliare ulteriormente il confronto e raccogliere osservazioni operative da parte dei soggetti interessati.

Il percorso avviato in commissione conferma l’impegno di Fratelli d’Italia e della maggioranza regionale nel promuovere politiche ambientali concrete, fondate sulla collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico, sistema agricolo, territori e comunità locali, con l’obiettivo di rendere la sostenibilità una componente strutturale della crescita culturale, sociale ed economica del Lazio.