FDI: PIÙ SICUREZZA E REGOLE CERTE PER LE PROFESSIONI DELLA MONTAGNA NEL LAZIO

La Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio ha avviato il confronto sulla proposta di legge n. 229, presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Maura, che introduce disposizioni in materia di professioni di guida alpina, maestro di alpinismo, aspirante guida e accompagnatore di media montagna.

Un provvedimento atteso, che punta a colmare un vuoto normativo nel Lazio e ad allineare la nostra Regione a quanto già previsto nella maggior parte delle altre realtà italiane.

Nel corso delle audizioni sono emerse diverse posizioni da parte delle categorie interessate. Al centro del dibattito il tema della sicurezza, della formazione e della qualità dell’offerta turistica legata alla montagna e all’escursionismo.

Fratelli d’Italia è chiara: servono standard professionali certi, percorsi formativi rigorosi e strumenti di riconoscimento ufficiale delle competenze. L’istituzione di un sistema strutturato, con requisiti definiti e aggiornamento professionale costante, rappresenta una garanzia per i cittadini e per i tanti turisti che scelgono il Lazio per vivere esperienze outdoor.

Il consigliere Daniele Maura ha ribadito che l’obiettivo della proposta non è escludere chi già opera nel settore, ma qualificare e valorizzare le professionalità esistenti, rafforzando al contempo la sicurezza in montagna, anche alla luce dell’aumento degli incidenti registrati negli ultimi anni.

Nel dibattito è intervenuta anche la vicepresidente della Commissione, Chiara Iannarelli, che ha sottolineato l’importanza di una normativa equilibrata, capace di tenere conto dell’evoluzione dell’escursionismo e della crescente domanda di turismo ambientale, senza rinunciare alla chiarezza delle regole e alla tutela degli utenti.

Con questa proposta, Fratelli d’Italia conferma il proprio impegno per uno sviluppo ordinato e sicuro del turismo montano, valorizzando le professioni, tutelando i cittadini e rafforzando la competitività del territorio laziale.