FRATELLI D’ITALIA: APPROVATA IN COMMISSIONE SANITÀ LA PROPOSTA DI LEGGE PER L’ISTITUZIONE DEL GARANTE REGIONALE DEGLI ANZIANI

La VII Commissione “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Maria Alessia Savo di Fratelli d’Italia, ha concluso oggi l’esame dell’articolato della proposta di legge regionale n. 187 del 15 gennaio 2025, concernente l’“Istituzione del Garante regionale per i diritti e la tutela delle persone anziane”.
Degli otto articoli che compongono la proposta di legge, sette sono stati approvati all’unanimità dei presenti, compresi i relativi emendamenti. L’unico articolo rimasto in sospeso è il settimo, di competenza della Commissione Bilancio, che dovrà esprimere il proprio parere sugli aspetti finanziari.
Concluso questo passaggio, il testo tornerà alla Commissione Sanità e Politiche sociali per il parere definitivo, prima di approdare in Aula consiliare per la discussione e la votazione finale.
La proposta di legge n. 187/2025 introduce una figura fondamentale per il sistema di welfare regionale: il Garante regionale per i diritti delle persone anziane, un organo indipendente incaricato di promuovere e tutelare i diritti degli over 65, contrastando ogni forma di discriminazione, abuso o marginalizzazione.
L’iniziativa nasce in risposta al progressivo invecchiamento della popolazione laziale e alla conseguente necessità di rafforzare i meccanismi di ascolto, vigilanza e segnalazione delle condizioni di vita degli anziani, con particolare attenzione ai soggetti fragili, soli o non autosufficienti.
Tra i punti principali del provvedimento:
- Art. 1-2: istituzione e finalità del Garante, chiamato a vigilare sull’attuazione delle politiche regionali in materia di tutela degli anziani e a garantire il rispetto dei loro diritti fondamentali;
- Art. 3: il Garante sarà eletto dal Consiglio regionale con maggioranza qualificata e resterà in carica per cinque anni, operando in piena autonomia e indipendenza;
- Art. 4: competenze di ascolto, segnalazione, proposta e monitoraggio nei confronti delle strutture sanitarie e sociali;
- Art. 5: collaborazione con enti locali, ASL, strutture sociosanitarie e terzo settore per favorire la partecipazione attiva degli anziani alla vita sociale;
- Art. 6: redazione di un rapporto annuale sulle attività svolte e sulle criticità riscontrate nel sistema di welfare regionale.
La votazione unanime in Commissione è stata accolta come un segnale di ampia convergenza politica su un tema di grande rilievo sociale, che coinvolge una delle fasce più sensibili della popolazione.
Nel suo intervento, la Presidente della Commissione, Maria Alessia Savo, ha sottolineato:
“Questa proposta di legge rappresenta un passo di civiltà per il Lazio. Con l’istituzione del Garante vogliamo dare voce e tutela concreta a chi ha costruito la nostra comunità, ma troppo spesso viene lasciato ai margini. È una figura che nasce dall’ascolto del territorio e dal confronto con associazioni e operatori sociali, con l’obiettivo di prevenire abusi e garantire dignità e sicurezza a ogni anziano. Fratelli d’Italia considera questa legge un segno tangibile di attenzione e rispetto verso la terza età”.
Savo ha inoltre evidenziato l’importanza del lavoro condiviso svolto in Commissione:
“Il voto unanime è il segno che, di fronte ai temi che riguardano la persona e la sua dignità, le istituzioni possono e devono parlare con una sola voce. Ringrazio tutti i colleghi per il senso di responsabilità dimostrato: è così che si costruiscono politiche sociali solide e durature”.
Con l’approvazione finale in Aula, il Lazio sarà tra le prime regioni italiane a dotarsi di un Garante regionale per i diritti delle persone anziane, confermando la centralità delle politiche sociali e di welfare nell’agenda di Fratelli d’Italia e dell’amministrazione regionale guidata dal Presidente Francesco Rocca.


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