FRATELLI D’ITALIA: GIUBILEO 2025, UN MODELLO DI COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI E CITTADINI

Aun passo dai 30 milioni di pellegrini: è questo il bilancio estremamente positivo tracciato dalla Commissione speciale Giubileo 2025 del Consiglio regionale del Lazio, che ha fatto il punto sull’Anno Santo ormai prossimo alla conclusione, alla presenza di monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e responsabile per l’organizzazione del Giubileo.

Nel corso della seduta, il Presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, ha evidenziato come il Giubileo abbia rappresentato “un’occasione straordinaria per rafforzare il legame tra istituzioni civili e religiose. Un evento dal profondo significato spirituale – ha sottolineato – che ha richiesto un grande impegno amministrativo e organizzativo, ma che ha anche permesso di riaffermare la credibilità della politica e delle istituzioni, restituendo fiducia ai cittadini”.

Monsignor Fisichella ha espresso parole di apprezzamento per la sinergia istituzionale che ha reso possibile il successo dell’Anno Santo: “Vorrei ringraziare il Governo, la Regione Lazio, il commissario e il sindaco Gualtieri per il grande spirito di collaborazione dimostrato. Il Giubileo non è stato soltanto un evento religioso, ma anche culturale e sociale, capace di attrarre milioni di pellegrini e di generare un impatto economico rilevante. Con oltre 29 milioni e 200mila pellegrini, siamo ormai vicini all’obiettivo iniziale dei 30–32 milioni”.

Fisichella ha inoltre ricordato la portata culturale del Giubileo: “Abbiamo ospitato a Roma capolavori di artisti come El Greco, Dalí, Chagall, Caravaggio e Rubens, insieme a concerti e mostre che hanno arricchito l’offerta spirituale e artistica della città. Anche il rapporto con la Regione, in particolare per la sanità e i trasporti, è stato eccellente”.

Il Direttore generale della Giunta regionale, Alessandro Ridolfi, ha illustrato gli interventi messi in campo: “La Regione ha gestito 415 milioni di euro di finanziamenti, di cui 280 milioni per la sanità, che hanno permesso la ristrutturazione dei pronto soccorso regionali. Sono stati inoltre realizzati importanti interventi sulle linee Roma–Ostia e Roma–Viterbo e acquistati 70 nuovi autobus Cotral, per migliorare la mobilità in vista dei grandi flussi di pellegrini”.

Nel corso della riunione, i consiglieri regionali hanno condiviso la necessità di proseguire il lavoro della Commissione anche nei prossimi mesi, sia per la rendicontazione delle opere che proseguirà fino al 2026, sia per avviare la pianificazione del Giubileo del 2033, che segnerà i duemila anni dalla morte di Cristo.

In chiusura, è intervenuta la Vice Presidente della Commissione speciale Giubileo 2025, Maria Chiara Iannarelli di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato:

“Questo Giubileo è stato una prova concreta di come la collaborazione tra livelli istituzionali diversi possa produrre risultati straordinari. La Regione Lazio ha saputo dimostrare capacità organizzativa, visione e concretezza, investendo in opere che resteranno al servizio dei cittadini anche oltre l’Anno Santo. Il lavoro della Commissione non termina qui: continueremo a monitorare i progetti e a prepararci al prossimo grande appuntamento del 2033, con la stessa dedizione e spirito di squadra che hanno contraddistinto questa esperienza”.

Anche la Segretaria generale del Consiglio regionale, Giosy Tomasello, ha garantito il massimo impegno della struttura amministrativa per accompagnare il percorso di programmazione verso il futuro Giubileo.

“Tutto il mondo è stato presente a Roma – ha concluso monsignor Fisichella – e non possiamo che rallegrarci per questo straordinario risultato”.