FRATELLI D’ITALIA: VALORIZZARE CULTURA E IDENTITÀ, INVESTENDO NEI LUOGHI CHE RACCONTANO IL LAZIO

La V Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio ha esaminato oggi lo schema di deliberazione n. 126/V, relativo all’attuazione della Legge regionale 29 dicembre 2023, n. 23 – Legge di Stabilità Regionale 2024. Il provvedimento, illustrato dal direttore della Direzione regionale Cultura, Luca Fegatelli, definisce il “Piano di interventi straordinari per la valorizzazione dei teatri, delle sale cinematografiche, dei palazzi storici, dei luoghi di culto, degli spazi archeologici e ricreativi del Lazio”, con una dotazione complessiva di 24 milioni di euro.
Il piano mira a sostenere progetti di restauro, riqualificazione e valorizzazione di immobili di rilevante interesse storico, artistico e sociale, dislocati in tutto il territorio regionale. Gli interventi previsti includono opere di manutenzione e adeguamento strutturale per teatri e sale cinematografiche, iniziative di valorizzazione di palazzi storici e luoghi di culto, nonché progetti per la riqualificazione di siti archeologici e spazi ricreativi. Particolare attenzione sarà rivolta all’accessibilità, alla digitalizzazione e all’uso di nuove tecnologie per la promozione turistica e culturale del Lazio.
La vicepresidente della Commissione, Edy Palazzi (Fratelli d’Italia), ha espresso soddisfazione per il piano, sottolineando l’impegno del gruppo consiliare nel sostenere politiche concrete per la tutela e la promozione del patrimonio culturale:
“Con questo intervento – ha dichiarato Palazzi – la Regione Lazio compie un passo importante nel restituire centralità ai luoghi della cultura e dell’identità. Investire in teatri, palazzi storici e spazi di aggregazione significa rafforzare le radici delle nostre comunità e offrire nuove opportunità di crescita economica e sociale ai territori.”
Palazzi ha inoltre evidenziato la visione di lungo periodo che caratterizza l’azione della Giunta guidata da Francesco Rocca, volta a coniugare tutela e innovazione:
“Fratelli d’Italia continuerà a lavorare per una cultura diffusa e accessibile, capace di valorizzare ogni angolo del Lazio, dai piccoli borghi alle grandi città. Il nostro obiettivo è costruire una rete culturale viva, che unisca tradizione e futuro.”
Il provvedimento, come spiegato dal direttore Fegatelli, sarà attuato secondo criteri di equilibrio territoriale e urgenza, garantendo una distribuzione equa delle risorse tra le province e favorendo gli interventi di maggiore impatto culturale e sociale.
Un passo concreto verso un Lazio che valorizza la propria storia e investe nella cultura come motore di sviluppo e coesione.


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