I disagi dei pendolari della linea Roma-Cassino e la viabilità dell’area metropolitana di Roma al centro della commissione lavori pubblici

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la commissione Lavori pubblici ha svolto oggi due audizioni per affrontare questioni fondamentali per la mobilità regionale: i disagi dei pendolari della linea ferroviaria Roma-Cassino e il possibile passaggio alla Regione Lazio di parte della viabilità attualmente gestita dalla Città metropolitana di Roma.

Sul primo punto, Trenitalia e Rfi hanno evidenziato un miglioramento del servizio. Fausto Del Rosso (Trenitalia) e Andrea Di Fiore (Rfi) hanno riferito che il tasso di puntualità nel 2025 ha raggiunto il 93,5 per cento, con un incremento dello 0,6 per cento rispetto al 2024. Considerando le fermate intermedie, la percentuale scende al 92 per cento. Anche Massimo Miconi, rappresentante del comitato pendolari Roma-Cassino, ha confermato che la situazione sta migliorando.

Daniele Bianchi, di Rfi – direzione infrastrutture, ha spiegato che sono stati investiti 93 milioni di euro sulla linea nel 2022, con ulteriori 45 milioni previsti nel 2025. “Si tratta di uno degli investimenti più alti sulle linee storiche” ha sottolineato. Sul fronte dei treni, Del Rosso ha annunciato che la prossima settimana sarà consegnato il quarantesimo treno Rock, mentre la flotta dei Vivalto è stata completamente ricondizionata.

Per quanto riguarda la viabilità della Città metropolitana di Roma, il presidente della Commissione ha ricordato che nel 2018 si è svolta una revisione complessiva della rete nazionale, con il trasferimento di circa 800 chilometri di strade ad Anas e altrettanti dalle Province alla Regione Lazio. Tuttavia, la Città metropolitana di Roma Capitale non aderì a questo processo. “Oggi potrebbero esserci i presupposti per rivedere questa decisione” ha evidenziato il presidente.

Antonio Mallamo, amministratore unico di Astral, ha spiegato che “gli uffici regionali stanno lavorando da tempo su una proposta. All’epoca ci furono molte sollecitazioni alla Città metropolitana, che rispose di essere autosufficiente. Oggi il nodo centrale riguarda i finanziamenti necessari per la manutenzione. Se c’è la volontà di procedere, suggerisco di farlo velocemente: i bandi sono stati fatti da poco e inserirvi queste strade ora sarebbe più semplice rispetto al futuro”.

La vice presidente della Commissione Lavori pubblici, Micol Grasselli, ha commentato: “Questa audizione ci ha permesso di fare il punto su due questioni fondamentali per il Lazio. La mobilità è un tema cruciale e il nostro obiettivo è garantire servizi efficienti e infrastrutture all’altezza delle esigenze dei cittadini. Sul trasporto ferroviario, accogliamo con favore i miglioramenti segnalati, ma restiamo vigili affinché i pendolari possano contare su un servizio sempre più puntuale e affidabile. Per quanto riguarda la viabilità, è importante che la Regione abbia un ruolo attivo nella gestione delle strade di competenza della Città metropolitana, in modo da assicurare interventi tempestivi e una manutenzione adeguata”.

Il lavoro della commissione proseguirà nelle prossime settimane per approfondire entrambi i temi e valutare le soluzioni più efficaci per migliorare la mobilità del Lazio.