Infrastrutture e mobilità: audizione sulla linea Roma–Viterbo. Fratelli d’Italia: “Ridurre i disagi, accelerare i lavori, migliorare i servizi”

sito_fdi_lazio_1600x900-infrastrutture

Si è svolta oggi, presso la Commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti, l’audizione aperta dalla Vicepresidente Micol Grasselli (Fratelli d’Italia), dedicata alle misure previste in vista della chiusura del tratto extraurbano della linea ferroviaria Roma–Viterbo, programmata a partire dal prossimo 23 giugno 2025.

Un tema particolarmente sentito dai cittadini e dai pendolari del Lazio nord, su cui Fratelli d’Italia mantiene alta l’attenzione, con l’obiettivo di garantire chiarezza, efficienza e contenimento dei disagi durante i lavori di ammodernamento.

Durante l’audizione, l’assessore regionale Fabrizio Ghera ha confermato quanto già comunicato nella precedente seduta del 26 novembre 2024: la chiusura prevista inizialmente per 45 km è stata ridotta a poco più di 16 km, e la durata dei lavori scenderà da 24 a circa 16-18 mesi.

“È fondamentale lavorare in sinergia – ha sottolineato l’Assessore Fabrizio Ghera – per garantire che gli interventi vengano realizzati con tempi certi e servizi sostitutivi realmente efficaci. L’informazione puntuale e l’ascolto dei territori devono essere al centro del processo.”

A rassicurare l’utenza, anche l’annuncio del servizio di bus navetta sostitutivo che rispetterà le fermate originarie del treno, insieme a un piano di comunicazione capillare destinato ai viaggiatori.

Nel corso dell’audizione sono intervenuti anche Carlo Cecconi, direttore Ferrovia di Astral Spa, e Giuseppe Tolomeo, direttore Ferroviario di Cotral Spa, i quali hanno illustrato le azioni infrastrutturali già in corso e quelle in programma:

  • il potenziamento della stazione Acquacetosa a Roma prima dell’avvio del cantiere;
  • l’ampliamento del parcheggio della stazione di Morlupo, in attesa di autorizzazione da parte di Atac e Comune di Roma, con spese a carico di Cotral Spa.

“Questa fase – ha concluso la Vice Presidente Micol Grasselli – deve rappresentare non solo un momento di transizione, ma anche un’opportunità per restituire al Lazio una rete ferroviaria più moderna, funzionale e al passo con le esigenze dei cittadini.”

Fratelli d’Italia continua a lavorare con serietà, visione e spirito di servizio per garantire infrastrutture solide, mobilità sostenibile e sviluppo concreto per tutto il territorio regionale.