LA COMMISSIONE SANITÀ APPROVA LA LEGGE SUI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E MODIFICA IL REGOLAMENTO SUGLI INTERVENTI PER I MINORI NELLO SPETTRO AUTISTICO

La commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare, presieduta da Alessia Savo (Fratelli d’Italia), ha approvato oggi due provvedimenti di grande rilievo per le famiglie e il sistema sociosanitario del Lazio. Si tratta della proposta di legge regionale n. 19 del 3 aprile 2023, dedicata alle “Disposizioni in favore di persone con disturbi specifici di apprendimento”, e dello schema di deliberazione n. 117, contenente modifiche al regolamento che disciplina gli interventi a sostegno delle famiglie dei minori fino ai dodici anni nello spettro autistico. Lo schema torna ora alla Giunta per l’approvazione definitiva.

La proposta di legge n. 19, approvata all’unanimità, conclude un iter durato oltre due anni. Il percorso è iniziato con l’illustrazione del provvedimento nella seduta del 18 luglio 2023, proseguendo con tre audizioni (3 ottobre 2023, 20 ottobre 2023 e 16 aprile 2024), la prima approvazione del testo il 6 maggio 2025, il successivo passaggio in commissione Bilancio per la definizione delle disposizioni finanziarie nella seduta del 13 novembre, fino al voto finale di oggi. La legge prevede uno stanziamento di 500.000 euro per il 2026 e un milione di euro per il 2027.

In apertura dei lavori, la presidente Alessia Savo ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto:
«Con questo provvedimento diamo un segnale concreto alle famiglie e a tutti coloro che vivono ogni giorno le difficoltà legate ai disturbi specifici di apprendimento. È una legge che nasce dall’ascolto, dal confronto e dalla volontà di costruire un sistema regionale più inclusivo, equo e attento ai bisogni delle persone. Oggi confermiamo la centralità della sanità pubblica e del welfare nel programma di governo della Regione Lazio».

Nel corso della stessa seduta, i consiglieri Daniele Sabatini (Fratelli d’Italia) e Marietta Tidei (Italia Viva) hanno illustrato la loro proposta di legge bipartisan n. 233, dedicata alle “Disposizioni per la promozione dell’economia alimentare circolare, della solidarietà sociale e per il contrasto agli sprechi”. Si tratta di un testo articolato in 14 articoli e pensato per affrontare una delle sfide più significative del nostro tempo: la riduzione dello spreco alimentare e la valorizzazione delle eccedenze come risorsa sociale ed economica.

Sabatini e Tidei hanno evidenziato la necessità di un approccio integrato, capace di coinvolgere istituzioni, cittadini, Terzo Settore e imprese. Come ha spiegato Daniele Sabatini:
«Questa proposta di legge non è solo un atto normativo, ma la base per un cambio culturale profondo. Vogliamo costruire un modello regionale di economia circolare che unisca sostenibilità, solidarietà e giustizia sociale. Ridurre gli sprechi significa tutelare il valore del cibo, sostenere chi è in difficoltà e favorire un uso responsabile delle risorse. È un impegno che Fratelli d’Italia porta avanti con determinazione».

La proposta di legge n. 233 mira infatti a strutturare un sistema regionale di prevenzione e riduzione degli sprechi, attraverso la creazione di reti territoriali, la promozione del riuso, il recupero delle eccedenze e la loro redistribuzione solidale. Tra gli strumenti principali previsti: il bollino “Lazio solidale”, un Fondo premiale per la riduzione degli sprechi, le filiere solidali del cibo, un Sistema informativo regionale dedicato al monitoraggio, il Tavolo tecnico permanente e un Programma triennale di interventi approvato dalla Giunta.

Le coperture finanziarie, disciplinate all’articolo 13, prevedono uno stanziamento complessivo di 1,15 milioni di euro tra il 2025 e il 2027, mentre l’articolo 14 stabilisce che la legge entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale.