LAVORO E FORMAZIONE, FRATELLI D’ITALIA: IN COMMISSIONE AVANTI TRE PROPOSTE SU PROFESSIONI, GIOVANI ED EQUO COMPENSO

Prosegue l’attività legislativa della IX Commissione “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio” del Consiglio regionale del Lazio, che nella seduta odierna ha esaminato tre proposte di legge dedicate allo sviluppo del territorio, alla qualificazione professionale, al raccordo tra formazione e lavoro e alla tutela delle prestazioni professionali.

Tra i provvedimenti affrontati figura la proposta di legge regionale n. 229 del 22 ottobre 2025, concernente le “Disposizioni in materia di professioni di guida alpina – maestro di alpinismo, di aspirante guida e di accompagnatore di media montagna”, di iniziativa del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Maura.

Alla discussione ha partecipato l’assessore regionale al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi. La Commissione ha approvato all’unanimità tutti gli emendamenti e gli articoli di propria competenza, rinviando alla Commissione Bilancio l’esame delle disposizioni finanziarie. Una volta concluso questo passaggio, il testo tornerà in Commissione Lavoro per il parere finale prima dell’approdo in Aula.

Il provvedimento punta a disciplinare e valorizzare le professioni legate alla montagna, riconoscendo il ruolo di figure qualificate come guide alpine, aspiranti guide e accompagnatori di media montagna. Si tratta di professionalità strategiche per la sicurezza, la promozione del territorio, il turismo sostenibile e lo sviluppo delle aree montane del Lazio.

Nel corso della seduta è stata inoltre illustrata la proposta di legge n. 236 del 21 novembre 2025, relativa al “Sistema regionale integrato d’istruzione e formazione professionale e dell’orientamento per la transizione tra la formazione e il lavoro, promozione dell’apprendistato e qualificazione dei tirocini”, presentata dalla vicepresidente della Commissione Maria Chiara Iannarelli, di Fratelli d’Italia.

Il testo interviene su un tema centrale per il futuro dei giovani e del sistema produttivo regionale: rafforzare il collegamento tra percorsi formativi, orientamento e mercato del lavoro. L’obiettivo è costruire strumenti più efficaci per accompagnare gli studenti e i giovani nella transizione verso l’occupazione, promuovendo apprendistato, tirocini qualificati e percorsi coerenti con le competenze richieste dalle imprese.

Durante la discussione generale sono intervenute, tra gli altri, la vicepresidente della Commissione Alessandra Zeppieri e la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Eleonora Berni. Il presidente della Commissione ha annunciato la predisposizione di un calendario di audizioni, con il coinvolgimento di istituzioni, realtà del mondo della formazione, parti sociali e soggetti interessati, così da approfondire il testo e raccogliere contributi utili al percorso legislativo.

La Commissione ha poi proseguito i lavori con l’esame della proposta di legge n. 202 del 22 aprile 2025, recante modifiche alla legge regionale n. 6 del 2019 in materia di equo compenso e tutela delle prestazioni professionali. Il provvedimento, adottato dalla Giunta regionale, è stato presentato dalla vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio e Artigianato, Roberta Angelilli.

Nel dibattito generale sono intervenute anche le consigliere regionali di Fratelli d’Italia Laura Corrotti ed Eleonora Berni. Anche in questo caso la Commissione ha approvato all’unanimità gli articoli di propria competenza, mentre le disposizioni finanziarie saranno esaminate dalla Commissione Bilancio. Il testo tornerà successivamente in Commissione Lavoro per il via libera definitivo prima della trasmissione all’Aula consiliare.

La proposta sull’equo compenso si inserisce nel percorso di rafforzamento delle tutele per i professionisti, con l’obiettivo di garantire maggiore dignità al lavoro autonomo e alle prestazioni professionali, aggiornando la disciplina regionale e valorizzando il principio di una giusta remunerazione per le competenze messe a disposizione.

La seduta ha confermato il ruolo centrale di Fratelli d’Italia nell’attività legislativa regionale sui temi del lavoro, della formazione, delle professioni e della tutela economica dei lavoratori autonomi. I provvedimenti esaminati intervengono su ambiti diversi ma complementari: la valorizzazione delle professioni legate all’ambiente montano, la costruzione di un sistema formativo più vicino alle esigenze dei giovani e delle imprese, e il rafforzamento delle garanzie per i professionisti attraverso l’equo compenso.

L’approvazione unanime degli articoli di competenza evidenzia un ampio clima di condivisione e rappresenta un passo importante verso l’avanzamento di misure capaci di incidere concretamente sullo sviluppo del Lazio, sulla qualità del lavoro e sulle opportunità per le nuove generazioni.