LAVORO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: CONTINUA IL CONFRONTO PER TUTELARE I LAVORATORI E VALORIZZARE LE OPPORTUNITÀ DEL FUTURO

Prosegue in commissione Lavoro e Formazione del Consiglio regionale del Lazio la discussione sulla proposta di legge per la tutela dei lavoratori penalizzati dall’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale, un tema di grande attualità che coinvolge tutti i settori produttivi e richiede risposte chiare e lungimiranti.
Nel corso della seconda audizione, esperti e rappresentanti del mondo produttivo hanno condiviso analisi e suggerimenti per accompagnare la transizione digitale salvaguardando l’occupazione e promuovendo una crescita sostenibile.
Lucilla De Leo, di Coldiretti, ha evidenziato che “si tratta di un tema che merita grande attenzione. Nel settore dell’agricoltura, per il momento gli impatti sono relativi e non negativi. Per noi è più un’opportunità che una minaccia”.
Un approccio condiviso anche dal mondo accademico. Geraldine Maurer, del Dipartimento di Ingegneria dell’informazione, informatica e statistica dell’Università La Sapienza di Roma, ha sottolineato come “l’intelligenza artificiale apra enormi opportunità, ma anche sfide rilevanti, con impatti potenzialmente negativi sull’occupazione. La proposta di legge regionale affronta il tema in modo preventivo e sistemico, rappresentando un’ottima base per la tutela dei lavoratori più esposti”.
Maurer ha inoltre indicato alcune linee di intervento: “collaborare con le aziende dei settori a rischio, sostenere programmi di digitalizzazione e formazione, personalizzare i percorsi di aggiornamento professionale, formare nuovi istruttori e rafforzare l’attenzione su etica e riservatezza dei dati, per un uso consapevole delle nuove tecnologie”.
La consigliera Chiara Iannarelli (Fratelli d’Italia) ha ribadito la necessità di affrontare il tema con equilibrio e visione:
“È importante porsi di fronte all’intelligenza artificiale senza atteggiamenti di chiusura. Solo con giovani ben formati e strumenti di formazione adeguati possiamo trasformare questa sfida in un’opportunità per tutto il mondo del lavoro”.


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