MANOVRA 2026-2028, PROSEGUE L’ESAME IN AULA: APPROVATI ALTRI ARTICOLI DELLA LEGGE DI STABILITÀ, CENTRALITÀ ATER E SOSTEGNO AI COMUNI

Prosegue in Consiglio regionale del Lazio l’esame dei provvedimenti collegati alla manovra di bilancio 2026-2028. Nella seduta odierna, l’Aula ha approvato ulteriori quattro articoli della Legge di stabilità regionale 2026 (PL 237), confermando l’impostazione della maggioranza di governo orientata al risanamento, alla responsabilità finanziaria e al sostegno concreto ai territori. Dopo un ampio e articolato dibattito, è stato invece accantonato l’articolo 16, relativo all’istituzione di un parco tematico dedicato a Pier Paolo Pasolini.

Con l’approvazione dell’articolo 12, il Consiglio ha dato continuità agli interventi di risanamento economico-finanziario delle Ater, in linea con quanto già previsto dalla legge regionale n. 15 del 2025. La norma prevede un contributo complessivo di 7 milioni di euro in favore dell’Ater della provincia di Roma, finalizzato al ripiano del disavanzo, al rimborso dei debiti finanziari maturati al 31 dicembre 2025 e al supporto di un piano di ristrutturazione organizzativa e gestionale. Una misura sostenuta con convinzione da Fratelli d’Italia, che considera il rafforzamento delle Ater un passaggio essenziale per garantire una gestione più efficiente del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

L’articolo 13 interviene invece sulla legge regionale n. 19 del 2022, prorogando al 31 gennaio 2026 il termine per la definizione dei contenziosi legati ai trasferimenti patrimoniali dallo IACP della Provincia di Roma alle Ater del Comune e della Provincia di Roma. La norma aggiorna anche i riferimenti alla nuova sede dell’Ater e ridefinisce la copertura finanziaria, prevedendo un onere in conto capitale a carico della Regione pari a 800mila euro per il 2026.

Sempre in materia di Ater, l’articolo 14 modifica la legge regionale n. 22 del 2024, riformulando le modalità di assegnazione delle risorse destinate alle attività di valorizzazione e riqualificazione artistico-culturale. La nuova disposizione prevede l’emanazione di un avviso pubblico rivolto ad associazioni, fondazioni, enti del Terzo settore ed enti religiosi, demandando alla Giunta regionale la definizione dei criteri e delle modalità di selezione. Un’impostazione che rafforza trasparenza e apertura, valorizzando il ruolo del tessuto associativo e culturale dei territori.

Ampio dibattito ha preceduto l’approvazione dell’articolo 15, che introduce modifiche alla legge regionale n. 28 del 2019. La norma prevede la concessione di contributi, a valere sul Fondo per il consolidamento finanziario e la perequazione fiscale dei Comuni del Lazio – parte corrente, in favore dei Comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti delle province di Frosinone e Latina, situati in prossimità del confine della Zona economica speciale per il Mezzogiorno. L’obiettivo è mitigare gli effetti economici e sociali derivanti dal mancato inserimento di questi territori nel perimetro della ZES unica istituita dal Governo a fine 2023. Lo stanziamento previsto è pari a 2 milioni di euro per ciascuna annualità del triennio 2026-2028, a conferma dell’attenzione della maggioranza e di Fratelli d’Italia verso i Comuni più piccoli e le aree di confine.

È stato invece accantonato l’articolo 16, che prevedeva la realizzazione di un parco tematico dedicato a Pier Paolo Pasolini, con finalità culturali, educative e di riqualificazione urbana e sociale, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. La decisione è stata assunta dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini al termine di un lungo e approfondito confronto in Aula, al quale hanno partecipato consiglieri di maggioranza e opposizione, concluso dagli interventi dell’assessora alla Cultura Renata Baldassarre e dello stesso assessore Righini.