Piano sociale regionale 2025–2027 approvato all’unanimità: un modello di welfare moderno, inclusivo e innovativo

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato all’unanimità la Proposta di delibera consiliare n. 38, che adotta il nuovo Piano sociale regionale 2025–2027, illustrato in Aula dall’assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli di Fratelli d’Italia.
Un documento chiaro, snello e orientato all’efficacia, pensato per essere fruibile non solo dagli addetti ai lavori ma da tutti i cittadini. Così lo ha definito Maselli, sottolineando come si tratti di un piano strategico e flessibile, che unisce visione a concretezza, fondandosi sulle buone pratiche consolidate negli anni e sulle esperienze virtuose del passato. Il testo, approvato in Giunta a dicembre 2024, è il frutto di un percorso partecipato e condiviso con il territorio, le istituzioni e gli operatori del settore.
“Il Piano promuove un nuovo modello integrato di welfare sociale, che sarà completato con l’istituzione dei direttori sociosanitari nelle Asl, sempre con la persona al centro e con il pieno coinvolgimento degli stakeholder”, ha dichiarato l’assessore Maselli.
Tra i punti salienti del nuovo Piano:
- Inclusione sociale e lavorativa come leva di sviluppo;
- Rafforzamento delle reti territoriali e di prossimità, con un ruolo chiave affidato alle ASP;
- Innovazione nei modelli di governance e rilancio del sistema dei consorzi territoriali, passati da sette esistenti a sei già nuovi istituiti e altri sei in via di definizione;
- Espansione dei centri polivalenti, da quattro a dieci, a supporto delle persone con disabilità, in particolare nell’ambito dello spettro autistico;
- Investimenti mirati in digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e standardizzazione dei processi: a settembre verrà lanciato un bando specifico della Giunta.
Le risorse regionali messe a disposizione ammontano a 158 milioni di euro, con un incremento significativo rispetto ai 98 del 2023. A queste si aggiungono i fondi nazionali e strutturali, per un ammontare complessivo di oltre 400 milioni di euro. Parte di queste risorse sarà destinata alla riduzione delle liste d’attesa nelle case di comunità e al potenziamento dei servizi nel “Dopo di noi”.
Anche la presidente della VII Commissione Sanità, Alessia Savo (FdI), ha espresso piena condivisione del Piano, sottolineando l’importanza del lavoro istruttorio svolto in Commissione, con oltre 70 soggetti auditi e circa 50 emendamenti approvati, a dimostrazione di un metodo inclusivo, trasparente e orientato alla qualità.
Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio saluta con orgoglio questo risultato, frutto di una visione politica chiara e concreta, che punta su una sanità e un welfare accessibili, digitali, personalizzati e vicini ai cittadini. Con questo Piano, il Lazio si pone all’avanguardia in ambito nazionale, costruendo le basi di una società più giusta, moderna e solidale.


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