PRESENTATA IN COMMISSIONE BILANCIO LA MANOVRA ECONOMICO-FINANZIARIA DELLA REGIONE LAZIO PER IL TRIENNIO 2026-2028

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L’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, ha illustrato oggi in Commissione Bilancio i due provvedimenti cardine della manovra economico-finanziaria della Regione Lazio per il triennio 2026-2028:

  1. la Legge di Stabilità regionale 2026 (proposta di legge n. 237 del 21 novembre 2025);
  2. il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 (proposta di legge n. 238 del 21 novembre 2025).

Al termine dell’intervento introduttivo dell’assessore, hanno preso il via anche le audizioni degli altri componenti della Giunta regionale, chiamati a illustrare le misure settoriali previste nei rispettivi ambiti di competenza.

“Questi due provvedimenti delineano l’assetto economico-finanziario dei prossimi anni e segnano l’avvio di una nuova fase per la Regione”, ha dichiarato l’assessore Righini nel presentare la manovra.

La proposta di bilancio di previsione (pdl 238) si compone di 7 articoli e 19 allegati, con un quadro economico che prevede:

  • 20 miliardi di euro tra entrate e spese nel 2026,
  • 19,2 miliardi nel 2027,
  • 18,5 miliardi nel 2028.

Righini ha evidenziato anche il dato sull’indebitamento regionale: “Dal 2026 l’indebitamento è stimato in 7,95 miliardi di euro, con una riduzione di oltre 13 miliardi grazie alla cancellazione delle anticipazioni di liquidità riconosciuta a livello nazionale: un intervento senza precedenti che restituisce alla Regione margini di manovra per un piano straordinario di investimenti da quasi 500 milioni di euro fino al 2030”.

La Legge di Stabilità (pdl 237), articolata in 24 articoli, accompagna questa nuova fase con interventi mirati a rafforzare la stabilità finanziaria, alleggerire il carico fiscale e sostenere territori e servizi.

Sul fronte tributario, Righini ha ricordato che:

  • viene confermata l’aliquota addizionale Irpef all’1,73% per i redditi fino a 28.000 euro;
  • sono confermate le riduzioni Irap per il Terzo settore;
  • viene introdotta l’esenzione Irap per le società con sede legale nei Comuni montani.

La proposta include inoltre una serie di misure a sostegno dei cittadini e dei territori, tra cui:

  • un’indennità straordinaria per il personale dei pronto soccorso;
  • contributi per la sicurezza urbana;
  • fondi e agevolazioni per i Comuni montani e le aree svantaggiate;
  • risorse compensative per i territori che ospitano impianti di trattamento dei rifiuti;
  • il proseguimento del risanamento delle Ater;
  • l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato alle funzioni di Province e Città Metropolitana.

Una parte significativa della legge riguarda lo sviluppo culturale e turistico del Lazio, con interventi di forte impatto:

  • la creazione del Parco tematico dedicato a Pier Paolo Pasolini (250.000 euro l’anno per il triennio 2026-2028);
  • l’avvio del Festival delle serie TV e dell’audiovisivo (2 milioni di euro l’anno per il triennio 2026-2028);
  • nuovi investimenti nei settori enoturistico e oleoturistico;
  • la promozione del Rally di Roma Capitale, con un contributo di 3 milioni di euro annui dal 2027 al 2030 in favore dell’ACI.