PROFESSIONI DELLA MONTAGNA, FRATELLI D’ITALIA PROPONE UNA LEGGE PER FORMAZIONE, SICUREZZA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

la Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio ha avviato l’esame della proposta di legge sulle professioni della montagna, illustrata dal consigliere Daniele Maura (Fratelli d’Italia), con l’obiettivo di dotare la Regione di una normativa organica e aggiornata per la disciplina delle figure di guida alpina, maestro di alpinismo, aspirante guida e accompagnatore di media montagna.
La proposta nasce dall’esigenza di armonizzare la normativa regionale con la legislazione nazionale vigente, colmando un vuoto regolamentare e allineando il Lazio a molte altre Regioni che già dispongono di un quadro normativo chiaro e strutturato. Al centro del provvedimento vi è la volontà di riconoscere, valorizzare e professionalizzare figure fondamentali per il turismo montano e per la promozione delle aree interne, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e qualità.
Fratelli d’Italia punta a creare un vero e proprio canale di formazione e accesso alle professioni sportivo-turistiche, sulla scia di quanto già realizzato in passato per altre figure professionali legate alla montagna. La legge mira a offrire nuove opportunità occupazionali, soprattutto ai giovani, trasformando competenze spesso esercitate in ambito volontaristico o informale in professioni pienamente riconosciute e regolamentate.
Il testo disciplina in modo dettagliato i percorsi di abilitazione, la formazione iniziale e continua, l’istituzione degli albi regionali, i doveri professionali, le specializzazioni e le sanzioni, ponendo particolare attenzione alla tutela dell’ambiente naturale e alla sicurezza degli utenti. La montagna viene così valorizzata non solo come risorsa turistica, ma anche come spazio di educazione, rigenerazione e rispetto del territorio.
Un capitolo specifico è dedicato alla figura dell’accompagnatore di media montagna, con una definizione chiara delle competenze, delle modalità di esercizio della professione e dei percorsi formativi necessari, superando una normativa frammentata e non più adeguata ai bisogni attuali.
Per Fratelli d’Italia, questa proposta di legge rappresenta un intervento strategico che unisce lavoro, formazione, tutela ambientale e sviluppo sostenibile, rafforzando il ruolo della Regione Lazio nella promozione delle proprie aree montane e nella costruzione di un sistema turistico moderno, sicuro e qualificato.
L’iter del provvedimento proseguirà ora con una fase di ascolto e approfondimento, attraverso audizioni e confronto con i soggetti interessati, con l’obiettivo di arrivare a una legge condivisa e realmente utile per il territorio e per chi opera professionalmente in montagna.


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