PROSEGUE IN COMMISSIONE BILANCIO IL CICLO DI AUDIZIONI SULLA MANOVRA ECONOMICO-FINANZIARIA 2026-2028 DELLA REGIONE LAZIO

La Commissione Bilancio, presieduta da Marco ha proseguito oggi il ciclo di audizioni dedicato ai due provvedimenti cardine della manovra economico-finanziaria della Regione Lazio per il triennio 2026-2028: la Legge di stabilità regionale 2026 (proposta n. 237) e il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 (proposta n. 238).
L’assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli, ha evidenziato la necessità di un’“attenzione forte e strutturale” al welfare regionale.
«Non bastano fondi una tantum», ha affermato. «Servono continuità, programmazione e investimenti mirati per sostenere fragilità, disabilità, famiglie e Terzo settore».
Maselli ha ricordato le risorse già stanziate nel corso del mandato, tra cui:
- 23,6 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa delle case-famiglia e dei percorsi “dopo di noi”;
- gli investimenti del Piano sociale regionale 2025-2027, che rafforzano servizi, semplificazione amministrativa e digitalizzazione.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza dell’integrazione socio-sanitaria: «ASL e distretti devono dialogare per garantire un’assistenza coordinata e ridurre sprechi e inefficienze».
L’obiettivo è arrivare a un modello di welfare moderno, capace di rispondere in modo efficace a disabilità, non autosufficienza, servizi alla persona e inclusione sociale.
La vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, ha aperto il suo intervento ricordando l’approvazione unanime – con il plauso della Commissione europea – della proposta di riprogrammazione dei fondi FESR 2021-2027.
Grazie a questa operazione, la Regione Lazio potrà attivare 236 milioni di euro per nuovi bandi e investimenti.
La dotazione finanziaria del bilancio consentirà:
- l’avvio del bando Reti d’impresa;
- l’attuazione delle annualità 2024-2026 del Piano Artigianato, con ulteriori 3 milioni per il credito e 1,2 milioni dal comparto moda;
- la copertura delle richieste del Consorzio Industriale su più annualità, inclusi i 5,6 milioni già impegnati con la Legge 46;
- nuovi stanziamenti per i distretti produttivi e per il Distretto aerospaziale;
- investimenti per la valorizzazione del Litorale e le attività di Blue Economy;
- il mantenimento delle risorse per l’Etruria Meridionale, con 3 milioni in conto capitale e 1,2 milioni per il 2026.
L’assessore alla Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei Rifiuti, Demanio e Patrimonio, Fabrizio Ghera, ha illustrato le linee principali della strategia regionale sui rifiuti, incentrata su sostenibilità ed economia circolare.
Tra i punti principali:
- potenziamento della raccolta differenziata e della rete impiantistica;
- finanziamenti ai Comuni che ospiteranno nuovi centri di raccolta, con opere pubbliche compensative (riqualificazione urbana, piste ciclabili, parcheggi, infrastrutture locali);
- coordinamento delle politiche di raccolta, trattamento e smaltimento con gli interventi di tutela del territorio e mobilità sostenibile.
«Il bilancio 2026-2028 – ha evidenziato Ghera – rappresenta un’occasione per rafforzare la collaborazione con i Comuni e garantire servizi più efficienti ai cittadini».
L’assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti Climatici e Transizione Energetica, Elena Palazzo, ha presentato la programmazione triennale per la crescita sostenibile del Lazio.
Turismo
Per il 2026 sono previsti 9,12 milioni di euro, destinati a:
- rafforzamento del Brand Lazio;
- promozione delle manifestazioni tradizionali;
- valorizzazione della rete dei cammini e delle destinazioni meno note, in ottica di destagionalizzazione.
La Regione stanzia 12,2 milioni di euro per lo sport nel 2026, con iniziative per scuole, famiglie e grandi eventi come il Rally Mondiale di Roma.
Sono inoltre previsti 6 milioni in conto capitale per riqualificare e modernizzare gli impianti sportivi.
Ambiente e sostenibilità
Il bilancio triennale conferma gli investimenti in:
- educazione e vigilanza ambientale;
- mobilità green;
- sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- progetti simbolici come “Ossigeno” (alberi e microforeste) e “Il Lazio, Regione delle Bambine e dei Bambini”.
Le audizioni odierne confermano l’impianto complessivo della manovra 2026-2028: una programmazione orientata allo sviluppo del territorio, al rafforzamento dei servizi, alla sostenibilità e alla competitività del Lazio, con scelte coerenti con gli obiettivi strategici della Regione e della maggioranza guidata da Fratelli d’Italia.


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