Psicologia scolastica: un passo avanti per il benessere degli studenti

sito_fdi_lazio_1600x900-Politiche-sociali.jpg

La Commissione Istruzione e Diritto allo Studio del Consiglio Regionale del Lazio ha ospitato un’importante audizione sulla proposta di legge che punta a istituire il servizio di psicologia scolastica. La seduta, presieduta per l’occasione da Chiara Iannarelli (Fratelli d’Italia), ha visto la partecipazione di associazioni, esperti e rappresentanti del mondo scolastico, che hanno espresso le loro valutazioni sul provvedimento.

Durante l’incontro, è emersa una convergenza di opinioni sulla necessità di garantire un supporto psicologico agli studenti, ma anche alcune riflessioni su come strutturare al meglio questo servizio. Molti interventi hanno sottolineato l’importanza di valorizzare gli sportelli di ascolto già attivi nelle scuole, evitando sovrapposizioni con iniziative esistenti. È stata inoltre ribadita l’esigenza di coinvolgere più figure professionali, come i pedagogisti, per garantire un approccio completo alla prevenzione del disagio giovanile.

Un altro aspetto su cui si è discusso riguarda il rischio di medicalizzare eccessivamente l’ambiente scolastico. La scuola deve restare un luogo di crescita e formazione, e per questo è fondamentale puntare su interventi preventivi e sulla formazione degli insegnanti. Anche il tema del finanziamento è stato al centro del dibattito: le associazioni e i rappresentanti del settore hanno chiesto risorse adeguate per garantire un servizio efficace e accessibile in tutte le scuole del Lazio.

Chiara Iannarelli, intervenendo a margine dell’audizione, ha dichiarato:

“L’obiettivo di questa proposta di legge è rispondere a un’esigenza concreta, ma per farlo è fondamentale ascoltare chi opera ogni giorno nelle scuole. Dobbiamo costruire un sistema che supporti gli studenti senza snaturare il ruolo educativo della scuola e senza creare rigidità burocratiche. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare affinché questa iniziativa sia realmente utile ed efficace per i nostri ragazzi e per tutto il sistema scolastico.”

L’audizione ha rappresentato un momento di confronto fondamentale per affinare il testo della legge, che proseguirà ora il suo iter nelle sedi istituzionali competenti.