Qualità dell’aria, approvato l’aggiornamento del Piano regionale: misure concrete e flessibili per una transizione ecologica equilibrata

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato la Proposta di deliberazione consiliare n. 42, relativa all’aggiornamento del Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria, presentata dall’assessora all’Ambiente e Transizione ecologica, Elena Palazzo di Fratelli d’Italia.

Un provvedimento strategico che introduce misure correttive immediate, in attesa della definizione del nuovo Piano della Qualità dell’Aria attualmente in fase di elaborazione da parte della Giunta Rocca. L’aggiornamento nasce dalla volontà di affrontare con realismo e pragmatismo una tematica fondamentale come quella ambientale, senza sacrificare le esigenze sociali ed economiche dei cittadini e delle imprese.

“Vogliamo una transizione ecologica che sia concreta, scientificamente fondata, ma anche sostenibile per la vita quotidiana dei cittadini – ha dichiarato l’assessora Palazzo –. Con questo aggiornamento evitiamo misure irragionevoli, come l’estensione dei divieti fino al GRA, a Ostia e ad Acilia, confermandoli solo all’interno della fascia verde di Roma Capitale. Inoltre, introduciamo la possibilità per i Comuni di adottare misure compensative e flessibili ma comunque efficaci per la riduzione delle emissioni”.

Tra le novità più rilevanti dell’aggiornamento:

  • Stop alla cosiddetta “tariffa d’uso”, inizialmente prevista per la circolazione in alcune aree urbane;
  • Utilizzo di 25 milioni di euro di fondi ministeriali (dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) per:
    • Sostituzione di veicoli commerciali inquinanti;
    • Realizzazione di infrastrutture ciclo-pedonali;
    • Incentivi per il cambio delle vecchie caldaie.

L’approccio seguito dalla Regione Lazio segna un cambio di passo chiaro: rigore ambientale sì, ma senza imposizioni penalizzanti, favorendo soluzioni efficaci e compatibili con le esigenze del tessuto produttivo e sociale.

Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio sostiene convintamente questo aggiornamento, che dimostra come si possa coniugare la salvaguardia dell’ambiente con l’equità sociale e il buon senso amministrativo. Con il nuovo Piano in fase di elaborazione, l’obiettivo sarà dotare il Lazio di uno strumento moderno, scientificamente avanzato e condiviso con i territori, per una vera transizione ecologica fondata sulla responsabilità e non sull’imposizione.