Qualità dell’aria e ambiente, FdI: misure concrete e responsabili per un Lazio più sostenibile

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La Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, presieduta dal consigliere Giulio Zelli di Fratelli d’Italia, ha approvato oggi le modifiche al Piano di risanamento della qualità dell’aria presentate dalla Giunta regionale.

Le nuove disposizioni, illustrate dalla direttrice regionale dell’Ambiente Wanda D’Ercole, riguardano principalmente le misure per contenere l’inquinamento atmosferico causato dai veicoli più inquinanti (in particolare diesel fino a Euro 5) nel Comune di Roma e nella Valle del Sacco. Rispetto alla norma originaria – che prevedeva il blocco totale della circolazione dal novembre 2025 nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18.30 – è stata introdotta una maggiore flessibilità per le amministrazioni locali, che potranno applicare misure alternative equivalenti in termini di efficacia nella riduzione delle emissioni.

“Con questo intervento – ha dichiarato il Presidente della Commissione Giulio Zelli – introduciamo il principio di responsabilità territoriale, garantendo il rispetto degli obiettivi ambientali ma senza penalizzare i cittadini e le imprese con misure rigide e calate dall’alto. Fratelli d’Italia lavora per un ambiente più sano, ma con soluzioni equilibrate, realistiche e condivise”.

Nel corso della seduta, la Commissione ha anche approvato la proposta di legge per l’istituzione del Servizio volontario di vigilanza ecologica, già licenziata in sede di Bilancio. Il provvedimento, illustrato dalla prima firmataria Micol Grasselli (FdI), introduce uno strumento innovativo per rafforzare il presidio ambientale nei territori, valorizzando la partecipazione attiva dei cittadini.

Infine, è stata illustrata la proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici, con un finanziamento iniziale di 100mila euro. Il nuovo organismo sarà composto da enti locali, università, protezione civile, direzioni regionali competenti e potrà avvalersi di esperti esterni. Uno strumento che, se ben indirizzato, potrà contribuire a pianificare politiche di prevenzione efficaci e scientificamente fondate.

Fratelli d’Italia continua a promuovere un approccio concreto, responsabile e vicino ai territori per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo.