Regione e ICEPS insieme per l’internazionalizzazione delle imprese del Lazio

unire le forze per portare le imprese del Lazio oltre i confini nazionali. Questa l’idea alla base dell’audizione che si è svolta oggi in Commissione Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli del Consiglio regionale, presieduta da Emanuela Mari.

Protagonista dell’incontro l’Istituto per la Cooperazione Economica Internazionale e i Problemi dello Sviluppo (Iceps), rappresentato dal presidente Fabrizio Della Bina, che ha illustrato il lavoro dell’ente. “Siamo attivi dal 1966 e ci occupiamo prevalentemente di informazione sulla cooperazione allo sviluppo. A questo affianchiamo attività di formazione in diversi paesi del mondo, con particolare attenzione all’America Latina e all’Africa” ha spiegato Della Bina.

Il presidente ha poi sottolineato un aspetto fondamentale: “Secondo la nostra visione, fra cooperazione allo sviluppo e internazionalizzazione delle imprese italiane ci deve essere un legame stretto, per favorire sia la crescita dei paesi dove operiamo che quella delle nostre aziende. Il nostro obiettivo è creare un ponte tra istituzioni e imprese”.

Un concetto pienamente condiviso dalla presidente della Commissione, Emanuela Mari, che ha evidenziato l’importanza di una strategia concreta per sostenere le imprese del Lazio: “La Regione ha un ruolo chiave nel processo di internazionalizzazione. Dobbiamo mettere in campo tutte le risorse disponibili per accompagnare le nostre aziende nei mercati esteri, favorendo collaborazioni strategiche e creando opportunità di crescita. Lavorare insieme all’Iceps può essere un valore aggiunto, perché mette in sinergia il mondo produttivo con quello istituzionale”.

Un primo passo importante, dunque, per rafforzare la presenza delle imprese laziali all’estero e aprire nuove prospettive di sviluppo e cooperazione internazionale.