REGIONE LAZIO, FDI: APPROVATE MISURE STRATEGICHE SU BILANCIO, SICUREZZA, WELFARE E MODERNIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Nuova seduta del Consiglio regionale del Lazio, presieduta inizialmente dal presidente Antonello Aurigemma, esponente di Fratelli d’Italia, e successivamente dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, nel corso della quale l’Aula ha affrontato importanti provvedimenti in materia istituzionale, finanziaria e normativa, confermando l’azione della maggioranza di centrodestra guidata dal presidente Francesco Rocca.

In apertura dei lavori, il Consiglio ha esaminato la proposta di deliberazione relativa all’accertamento della causa di incompatibilità nei confronti della consigliera Emanuela Zappone. Il provvedimento è stato respinto dall’Aula con 26 voti contrari e 10 favorevoli. Successivamente è stata approvata la proposta di deliberazione per la convalida dell’elezione della consigliera Zappone, con 26 voti favorevoli, 9 contrari e un’astensione.

I lavori sono poi proseguiti con l’illustrazione da parte dell’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, delle proposte di legge regionali n. 259 e n. 247, due provvedimenti considerati strategici dalla maggioranza per rafforzare la capacità di intervento della Regione su emergenze, welfare, infrastrutture, sanità e sviluppo territoriale.

La proposta di legge n. 259 introduce variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 per oltre 5,1 milioni di euro, attraverso il recupero di somme non utilizzate da Lazio Innova e destinate ora a nuovi interventi prioritari per il territorio regionale.

Tra le principali misure previste figurano fondi destinati al sostegno dei familiari delle vittime del crollo delle palazzine ATER di Rieti, risorse per il restauro e la valorizzazione di monumenti storici, investimenti sulla sicurezza e sulla cultura della legalità, finanziamenti per la Fondazione Teatro di Roma e per il Teatro romano di Ostia Antica, oltre a contributi straordinari destinati alle Aziende pubbliche di servizi alla persona e al Centro di medicina di precisione del Sant’Andrea.

Particolare rilevanza assume inoltre il rafforzamento del Fondo regionale per lo stato di calamità e di emergenza. La modifica normativa introdotta consentirà infatti alla Regione Lazio di intervenire con maggiore rapidità a sostegno dei Comuni colpiti da eventi imprevedibili, dissesti infrastrutturali o situazioni urgenti, anche in assenza di una formale dichiarazione di calamità. Per queste finalità sono stati stanziati complessivamente 2,5 milioni di euro per il 2026.

Accanto agli interventi finanziari, il Consiglio regionale ha avviato l’esame della proposta di legge n. 247, composta da 23 articoli e finalizzata ad aggiornare e modernizzare numerosi settori strategici della legislazione regionale.

Tra le principali novità previste dal testo figurano misure per rendere più flessibile l’accreditamento delle strutture sanitarie private con l’obiettivo di contribuire alla riduzione delle liste d’attesa; nuove disposizioni in materia di randagismo; interventi per migliorare l’intermodalità e il trasporto pubblico locale; semplificazioni urbanistiche e norme dedicate alla rigenerazione urbana.

Il provvedimento introduce inoltre strumenti innovativi per la sicurezza integrata e la prevenzione sismica digitale, con particolare attenzione al monitoraggio di scuole e spazi pubblici. Previsti anche interventi a sostegno delle persone con disabilità nei percorsi ospedalieri, il rafforzamento della psicologia scolastica, l’ampliamento della rete dei cammini regionali e iniziative per la promozione dell’alimentazione senza glutine nelle mense.

Tra i punti più significativi anche l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulle mutilazioni genitali femminili, nell’ambito delle politiche regionali dedicate alla tutela dei diritti e al contrasto delle violenze.

L’insieme dei provvedimenti conferma il percorso intrapreso dalla Giunta Rocca e dalla maggioranza di Fratelli d’Italia e centrodestra per rafforzare gli strumenti di risposta alle emergenze, sostenere welfare e cultura, investire sulla sicurezza dei territori e proseguire nel processo di modernizzazione amministrativa della Regione Lazio.