Regione Lazio, FdI: “Villa Luana, no ai licenziamenti. servono soluzioni concrete per salvare i posti di lavoro”

Si è tenuta in Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessia Savo, un’importante audizione sulle problematiche economiche e occupazionali legate alla procedura di licenziamento collettivo avviata presso la Casa di Cura Villa Luana, situata nel Comune di Poli, in provincia di Roma.
L’incontro segue quello già svolto lo scorso 17 aprile in Commissione Sanità e ha visto la partecipazione dei rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fials, della proprietà della struttura sanitaria, nonché del sindaco e del vicesindaco di Poli, dell’assessore regionale al Lavoro e dei dirigenti regionali competenti in materia di ammortizzatori sociali.
A preoccupare sono le sorti dei 27 lavoratori del comparto amministrativo, attualmente a rischio licenziamento. L’unica novità emersa rispetto alla precedente audizione è che la proprietà ha rifiutato la proposta dei lavoratori, che puntava a una ricollocazione del personale in esubero in mansioni sociosanitarie, previo percorso di formazione per ottenere la qualifica di OSS – Operatore Sociosanitario.
Una decisione giudicata incomprensibile, anche alla luce del fatto che sarebbe ancora possibile estendere per un ulteriore anno i contratti di solidarietà – già in atto da due anni – offrendo così il tempo necessario a costruire un piano di riqualificazione professionale sostenibile.
“Non possiamo accettare che ventisette famiglie vengano lasciate senza lavoro senza aver tentato tutte le strade possibili. Chiediamo alla proprietà di Villa Luana un atto di responsabilità, e alla Regione Lazio un impegno deciso per promuovere la formazione e la ricollocazione del personale in esubero”, ha dichiarato la presidente della Commissione, Alessia Savo.
Fratelli d’Italia continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a evitare i licenziamenti e a garantire tutela, dignità e futuro ai lavoratori coinvolti.


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