RICOSTRUZIONE SISMA 2016, FRATELLI D’ITALIA: IN COMMISSIONE FOCUS SUI COMUNI DEL CRATERE E SUL RILANCIO SOCIOECONOMICO

La commissione Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile e ricostruzione del Consiglio regionale del Lazio ha svolto un’audizione sullo stato della ricostruzione nei comuni del cratere del sisma del 2016. La seduta si è tenuta nell’area SAE del Comune di Accumoli ed è stata preceduta da un sopralluogo ad Amatrice insieme al sindaco Giorgio Cortellesi.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora regionale ai Lavori Pubblici e alla Ricostruzione, Manuela Rinaldi, il direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, Giancarlo Cipriano, il sindaco di Accumoli, Mauro Tolomei, il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, rappresentanti delle amministrazioni locali, delle istituzioni territoriali e delle forze dell’ordine. Presente anche il vicepresidente della XII commissione, Michele Nicolai, di Fratelli d’Italia.
L’audizione ha rappresentato un momento di confronto operativo tra Regione, amministrazioni locali e cittadini, con l’obiettivo di fare il punto sull’avanzamento degli interventi, sulle criticità ancora aperte e sulle prospettive di rilancio dei territori colpiti dal sisma.
Nel corso della seduta sono stati illustrati lo stato di avanzamento dei cantieri, le misure attuate dalla Regione e le azioni necessarie per accompagnare il completamento della ricostruzione, con particolare attenzione al coordinamento tra gli enti coinvolti e al monitoraggio costante delle procedure amministrative.
Il direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, Giancarlo Cipriano, ha presentato il documento “Ricostruzione del cratere laziale; oltre il mattone: la questione socioeconomica”, contenente i dati aggiornati sulla ricostruzione degli edifici privati e pubblici. Un passaggio importante per leggere il percorso non solo dal punto di vista edilizio e infrastrutturale, ma anche in relazione alla tenuta sociale, economica e demografica delle comunità interessate.
L’assessora regionale Manuela Rinaldi ha sottolineato il valore del piano strategico di sviluppo socioeconomico del cratere laziale, che prevede 41 progetti attivabili per oltre 288 milioni di euro. Si tratta di interventi finalizzati a sostenere crescita, occupazione e permanenza delle comunità nei territori colpiti dal sisma.
Il piano punta su asset strategici prioritari, tra cui il rafforzamento delle infrastrutture e dei servizi, la valorizzazione delle filiere produttive locali, il sostegno al turismo e alla cultura, l’innovazione e la coesione territoriale, con particolare attenzione alle aree interne.
Durante l’incontro è stato ribadito che la ricostruzione deve procedere insieme al rilancio socioeconomico dei territori. Ricostruire edifici, servizi e infrastrutture è fondamentale, ma altrettanto importante è creare le condizioni affinché cittadini, imprese, agricoltori, allevatori e attività commerciali possano continuare a vivere e investire nelle comunità del cratere.
Il presidente della commissione, Nazzareno Neri, ha evidenziato la vicinanza della Regione ai cittadini e ha richiamato l’importanza di una partecipazione attiva della popolazione nel percorso di ricostruzione, sottolineando i passi in avanti compiuti e il valore di interventi strategici come la prossima apertura dell’ospedale di Amatrice.
Proprio sul tema della sanità territoriale è intervenuto il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, che ha confermato l’impegno per arrivare all’apertura del nuovo ospedale entro il 31 ottobre. La struttura potrà contare su macchinari già acquisiti, tra cui TAC e risonanza magnetica, oltre a un laboratorio analisi completo. Un presidio sanitario fondamentale per restituire servizi essenziali a un’area interna profondamente segnata dal sisma.
Nel corso dell’audizione sono intervenuti anche cittadini e amministratori locali, ponendo questioni concrete legate all’abitabilità delle case già ricostruite, ai progetti ancora non avviati, ai giunti sismici, alla ricostruzione degli annessi destinati ad agricoltori e allevatori, ai costi rispetto ai contributi erogati e, più in generale, alla necessità di riattivare economia, commercio e servizi.
La presenza del vicepresidente Michele Nicolai conferma l’attenzione di Fratelli d’Italia verso i territori del cratere e verso una ricostruzione che non può limitarsi agli interventi materiali, ma deve comprendere anche il rilancio delle comunità, la tutela delle attività produttive e il rafforzamento dei servizi essenziali.
Il lavoro della Regione Lazio prosegue dunque su un doppio binario: accelerare la ricostruzione pubblica e privata e, allo stesso tempo, sostenere una strategia di sviluppo capace di restituire prospettive concrete ai territori colpiti dal sisma del 2016. Un percorso complesso, ma indispensabile per garantire sicurezza, continuità dei servizi, permanenza delle comunità e futuro alle aree interne del Lazio.


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