Riordino delle aree naturali protette: iniziate le audizioni in commissione ambiente

’Ottava Commissione consiliare permanente “Agricoltura e Ambiente”, presieduta da Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, ha tenuto questa mattina un’importante audizione sulla Proposta di Legge n. 186 del 10 gennaio 2025, riguardante le “Disposizioni per il riordino delle aree naturali protette”. Il provvedimento, mira a riorganizzare la gestione delle aree naturali protette regionali attraverso un sistema unitario che semplifichi e ottimizzi la tutela di questi territori di rilevanza ambientale.
L’obiettivo della proposta è armonizzare la gestione delle aree protette tenendo conto della loro estensione, posizione geografica e caratteristiche ambientali. Il testo prevede due principali modalità di intervento:
- Affidamento della gestione a nuovi soggetti gestori per alcune aree, tra cui:
- Parco sub-urbano Valle del Treja
- Riserva naturale regionale Lago di Posta Fibreno
- Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile
- Riserva naturale delle Montagne della Duchessa
- Istituzione di nuovi enti di gestione regionali di diritto pubblico, suddivisi in tre macroaree:
- “Alta Tuscia”
- “Parchi della Bassa Tuscia e dei Monti della Tolfa”
- “Parchi del Litorale Nord e della Maremma Laziale”
Per garantire un’ampia partecipazione e raccogliere i contributi di amministrazioni locali e associazioni di settore, la Commissione ha avviato un ciclo di audizioni che proseguiranno nelle prossime sedute.
L’Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, Giancarlo Righini, ha illustrato le finalità del provvedimento, sottolineando che “la riorganizzazione delle aree protette rappresenta un passo essenziale per garantire una gestione più efficace e coordinata, tutelando in modo più efficiente il nostro patrimonio naturale”. Ha inoltre evidenziato come questo intervento sia in attuazione della legge regionale 6 ottobre 1997, n. 29, che prevede la revisione delle normative istitutive delle aree naturali protette al fine di costituire un sistema unitario di gestione.
Il processo di consultazione proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori audizioni, prima della definizione del testo definitivo che sarà prima visionato dalla Commissione e successivamente sottoposto al Consiglio regionale per l’approvazione finale.


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