RUP, la Commissione Lavori pubblici ascolta associazioni e ordini professionali sulla proposta di legge regionale di Fratelli d’Italia

La Commissione Lavori pubblici del Consiglio regionale del Lazio ha tenuto questa mattina un’audizione con associazioni e ordini professionali per approfondire la proposta di legge che istituisce l’elenco regionale dei Responsabili unici del progetto (Rup) delle pubbliche amministrazioni, già illustrata nella seduta del 9 settembre scorso.
All’incontro hanno partecipato Daniele Ricciardi (Assorup), Riccardo Cerilli (Cassa Edile di Latina), Enrico Ferracci (Ordine degli Ingegneri di Latina) e Massimo Cerri (Ordine degli Ingegneri di Roma), che hanno espresso valutazioni e suggerimenti sul provvedimento.
Nel merito, Daniele Ricciardi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendo il Lazio “una Regione apripista” su questo tema:
“Si tratta di una proposta molto importante per mettere ordine in una categoria che gestisce l’attività contrattuale delle Pubbliche amministrazioni. Con l’elenco si introduce una modalità chiara e trasparente che permetterà alle amministrazioni di utilizzare Rup provenienti da altri enti, secondo criteri di rotazione.”
Ricciardi ha inoltre avanzato alcune proposte operative, tra cui l’inclusione dei contratti di servizi, la riduzione a tre degli incarichi esterni possibili e una semplificazione del testo normativo per garantirne un’applicazione più rapida.
Anche Cerilli, Ferracci e Cerri hanno espresso apprezzamento per l’impianto della legge, evidenziando la sua utilità soprattutto per i piccoli Comuni privi di uffici tecnici strutturati:
“È una proposta interessante e necessaria — hanno dichiarato — perché serve una rete di professionalità qualificate e percorsi di formazione adeguati. L’obiettivo deve essere costruire un sistema solido e diffuso sul territorio.”
Il presidente della Commissione ha evidenziato la necessità di modulare il limite agli incarichi anche in base all’importo dei progetti, sottolineando come la Regione possa dare un forte impulso allo sviluppo locale:
“Abbiamo 13 miliardi di avanzo e possiamo immaginare una sorta di ‘Pnrr del Lazio’, con 500 milioni di euro destinati ai Comuni per rispondere alle esigenze reali dei territori.”
La consigliera Micol Grasselli (Fratelli d’Italia), prima firmataria della proposta di legge, ha ricordato lo spirito con cui è nata l’iniziativa:
“Si tratta di una norma molto semplice, ma fondamentale. Il confronto con le categorie serve a migliorarla ulteriormente. Possiamo ampliare la riflessione ad altre figure professionali, ma la legge nasce per i Rup, che rappresentano le figure apicali del processo. Il rischio è quello di sovrapporre competenze diverse.”
Confronto aperto e partecipato, dunque, su un provvedimento che punta a rafforzare la trasparenza, la competenza e l’efficienza della macchina amministrativa regionale, offrendo ai Comuni — in particolare quelli più piccoli — uno strumento concreto per affrontare le sfide della progettazione e dell’attuazione delle opere pubbliche.


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