SAN FRANCESCO, FRATELLI D’ITALIA: APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA LEGGE PER LE CELEBRAZIONI DELL’OTTAVO CENTENARIO

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità, con 28 voti favorevoli, la proposta di legge regionale n. 249 del 27 gennaio 2026, concernente la “Promozione delle iniziative per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e per la conoscenza e diffusione del suo pensiero”.
Il provvedimento, illustrato in Aula dalla prima firmataria Eleonora Berni di Fratelli d’Italia, è stato sottoscritto anche dai consiglieri Mario Luciano Crea, Edy Palazzi e Maria Chiara Iannarelli, queste ultime entrambe esponenti di Fratelli d’Italia.
La legge nasce con l’obiettivo di sostenere, a livello regionale, iniziative legate alle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, promuovendo attività di carattere culturale, sociale, turistico, religioso e ambientale. Un intervento che punta a valorizzare il patrimonio immateriale connesso al messaggio francescano e alla sua eredità storica e spirituale.
Nel corso del suo intervento, la consigliera Berni ha sottolineato come San Francesco rappresenti una figura capace di superare i confini religiosi, configurandosi come patrimonio universale di valori, identità, spiritualità e cultura.
Particolare attenzione è stata riservata al legame tra San Francesco e il territorio laziale, in particolare con la provincia di Rieti e la Valle Santa Reatina, uno dei luoghi più significativi dell’esperienza francescana. Proprio in questi territori il Santo trascorse lunghi periodi della propria vita, lasciando tracce profonde che ancora oggi richiamano pellegrini, studiosi e visitatori da tutto il mondo.
I quattro santuari francescani di Greccio, Fonte Colombo, Poggio Bustone e La Foresta rappresentano un patrimonio spirituale, storico e culturale di valore inestimabile, che la Regione Lazio intende sostenere e promuovere anche attraverso questa nuova legge.
Le celebrazioni dell’ottavo centenario diventano quindi un’occasione importante per valorizzare i cammini di Francesco e l’intero patrimonio francescano nel Lazio, promuovendo la conservazione dei luoghi della memoria, la realizzazione di iniziative culturali ed educative, il coinvolgimento delle comunità locali e la promozione turistica dei territori.
Il testo approvato individua una platea ampia di beneficiari, tra cui Comuni e altri enti pubblici locali, associazioni e comitati, enti di diritto privato e del Terzo Settore, enti ecclesiastici ed enti religiosi civilmente riconosciuti.
I contributi saranno concessi attraverso una procedura a evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento. Un apposito avviso pubblico, adottato entro 30 giorni dalla struttura regionale competente, definirà criteri, modalità, termini per la presentazione delle domande e procedure di valutazione.
La legge istituisce inoltre un fondo dedicato, denominato “Spese per le attività relative alle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi”, con uno stanziamento pari a 500mila euro per l’anno 2026.
Durante il dibattito in Aula è stato espresso un ampio consenso da parte dei gruppi consiliari. Parere favorevole è arrivato anche dalla vicepresidente della commissione Cultura Edy Palazzi, firmataria del provvedimento, oltre che da rappresentanti di maggioranza e opposizione.
L’assessora regionale alla Cultura, Simona Renata Baldassarre, ha espresso apprezzamento per la legge, ringraziando la consigliera Berni e la commissione Cultura per il lavoro svolto, evidenziando come il tema abbia saputo unire sensibilità politiche diverse. San Francesco, patrono d’Italia, resta infatti una figura forte, attuale e capace di parlare ancora oggi al nostro tempo.
L’approvazione unanime della proposta di legge conferma l’impegno di Fratelli d’Italia e della Regione Lazio nel valorizzare la memoria, il pensiero e l’eredità spirituale e culturale di San Francesco d’Assisi, sostenendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità, istituzioni, associazioni e realtà religiose.
Con questo provvedimento, il Lazio compie un passo importante per promuovere il patrimonio francescano regionale, rafforzare il turismo culturale e religioso e trasformare le celebrazioni dell’ottavo centenario in un’opportunità di crescita, identità e partecipazione per l’intera comunità regionale.


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