Approvato il bilancio consolidato 2024 della Regione Lazio, risultato positivo per oltre un miliardo di euro

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in veste di assessore alla Sanità, è intervenuto oggi in Commissione Sanità, presieduta da Alessia Savo, per fare il punto sullo stato dei principali progetti sanitari regionali.
Durante la relazione, Rocca ha annunciato importanti novità sul nuovo Policlinico Umberto I, la cui sede è stata confermata in viale dell’Università:
“Il progetto presentato dall’Università ci ha pienamente convinto. Serve ora un passaggio di proprietà per poter accedere ai finanziamenti Inail. Con l’Agenzia del Demanio stiamo valutando uno scambio tra Umberto I e Forlanini. Una volta completata questa fase, contiamo di bandire la gara per la progettazione nel 2026 e arrivare alla gara vera e propria entro fine anno.”
Un progetto strategico che, oltre a restituire a Roma un ospedale moderno e funzionale, darà avvio a un processo di rigenerazione urbana con il recupero di diversi edifici e la creazione di nuove residenze universitarie.
Rocca ha inoltre aggiornato la Commissione sul nuovo ospedale tiburtino, spiegando che “siamo in attesa della Valutazione di impatto ambientale per trasmettere tutto all’Inail e avviare la gara”.
Nel corso dell’audizione, il presidente ha tracciato un bilancio complessivo sui risultati ottenuti nel comparto sanitario regionale:
- 116 cantieri su 124 avviati per le Case di comunità e 32 su 35 per gli Ospedali di comunità nell’ambito del PNRR;
- oltre 136mila cittadini assistiti con l’assistenza domiciliare integrata;
- 22.900 pazienti seguiti attraverso la telemedicina;
- 9 milioni di documenti digitali già caricati nei fascicoli sanitari elettronici.
“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in questi due anni — ha affermato Rocca — ma vogliamo migliorare ancora, soprattutto sull’adesione dei cittadini ai servizi digitali e sull’efficientamento del sistema di prenotazione.”
Significativi anche i progressi sulle liste d’attesa, con il tempo medio passato da 42 a 9 giorni grazie all’inserimento delle agende delle strutture private nel sistema Recup, e un miglioramento nei pronto soccorso, dove ad agosto si è scesi sotto i mille minuti medi di attesa per il ricovero.
Restano alcune criticità legate alla carenza di medici e infermieri, per le quali Rocca ha sottolineato la necessità di norme nazionali capaci di rendere più attrattive queste professioni, in particolare nei pronto soccorso e nelle aree interne.
“Sulla carenza di personale stiamo lavorando con il Governo per individuare soluzioni condivise — ha precisato Rocca — ma non escludiamo iniziative regionali. Il Lazio ha dimostrato di saper recuperare terreno e di saper programmare con visione.”
In chiusura, la presidente Alessia Savo ha ringraziato il presidente Rocca e i consiglieri per il clima costruttivo della seduta, evidenziando l’impegno della Commissione nel seguire con attenzione i prossimi passi della programmazione sanitaria:
“Continueremo a monitorare da vicino la riorganizzazione della rete per la salute mentale, il nuovo accordo con i medici di medicina generale e tutti i progetti strategici che stanno ridisegnando il volto della sanità laziale.”


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