SANITÀ E WELFARE, IN COMMISSIONE GUIDATA DA FDI AL CENTRO SOLIDARIETÀ ALIMENTARE E SUPPORTO PSICOLOGICO AI PAZIENTI PIÙ FRAGILI

la VII Commissione consiliare permanente “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessia Savo (Fratelli d’Italia), ha esaminato una serie di importanti provvedimenti dedicati alla sostenibilità sociale, al contrasto agli sprechi e al rafforzamento dell’assistenza sanitaria e psicologica.

Nel corso della seduta, la Commissione ha affrontato il tema dell’economia alimentare circolare e della solidarietà verso le fasce più fragili, adottando la proposta di legge regionale n. 233 del 10 novembre 2025, presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini.

Il testo introduce misure concrete per incentivare il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera, favorendo la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e operatori economici, con l’obiettivo di unire tutela ambientale e sostegno sociale.

La presidente Savo ha annunciato che il termine per la presentazione delle richieste di audizione è fissato per giovedì 12 febbraio, a conferma di un percorso partecipato e attento ai bisogni reali del territorio.

Ampio spazio è stato poi dedicato all’esame della proposta di legge regionale n. 235 del 19 novembre 2025, che prevede l’istituzione strutturale dell’assistenza psicologica per pazienti oncologici, onco-ematologici e affetti da malattie rare all’interno del Servizio sanitario regionale.

Un intervento di grande valore, che segna un cambio di paradigma fondamentale: il supporto psicologico non viene più soltanto “promosso”, ma diventa parte integrante e stabile dei percorsi di cura, riconosciuto come componente essenziale dell’assistenza sanitaria.

La proposta amplia la platea dei beneficiari includendo anche familiari, caregiver e operatori sanitari impegnati nei reparti più delicati, contrastando fenomeni di stress e burnout e valorizzando la formazione specialistica in psico-oncologia come leva strategica per il potenziamento del sistema sanitario regionale.

Particolarmente rilevante è l’inserimento stabile dello psico-oncologo nella Rete oncologica regionale, nei PDTA, nei Tumor Board e nei team multidisciplinari, rafforzando l’approccio integrato e moderno alla cura.

Il provvedimento prevede inoltre l’istituzione presso l’Assessorato regionale alla Sanità di un Osservatorio regionale permanente sull’assistenza psico-oncologica, con funzioni di monitoraggio e miglioramento continuo, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.

Sul piano attuativo, la legge stabilisce tempi certi e risorse dedicate: 500.000 euro per il triennio 2025-2027, destinati principalmente alla formazione e all’attivazione dei servizi, garantendo un’equa distribuzione su tutto il territorio del Lazio.

Con il lavoro della Commissione presieduta da Fratelli d’Italia, la Regione Lazio conferma una linea chiara: mettere al centro la persona, rafforzare il welfare, sostenere chi è più fragile e costruire una sanità più vicina, moderna e concreta, in linea con l’azione del presidente Francesco Rocca e della maggioranza di governo regionale.