SANITÀ, IN COMMISSIONE GUIDATA DA FDI AUDIZIONE SUL NIPT: PASSO AVANTI PER LA PREVENZIONE E LA TUTELA DELLA SALUTE MATERNO-FETALE

la Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessia Savo (Fratelli d’Italia), ha svolto un’audizione sulla proposta di legge regionale n. 196 del 24 marzo 2025, che disciplina l’avvio in forma sperimentale dell’erogazione del test prenatale non invasivo (NIPT), basato sull’analisi del DNA fetale libero nel sangue materno.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti autorevoli rappresentanti del mondo scientifico e clinico, che hanno espresso una valutazione ampiamente favorevole sul provvedimento, sottolineandone la solidità scientifica e la coerenza con la pratica clinica internazionale.
È stato evidenziato come il NIPT sia utilizzato da oltre un decennio in numerosi Paesi e abbia consentito una significativa riduzione del ricorso agli esami invasivi, con un conseguente abbattimento dei rischi per la gravidanza. È stato inoltre ribadito che il test ha natura di screening e non diagnostica e che deve essere inserito all’interno di percorsi assistenziali strutturati, accompagnati da un’adeguata consulenza genetica prima e dopo l’esame, garantendo così una presa in carico multidisciplinare delle coppie e una corretta interpretazione clinica dei risultati.
Particolarmente apprezzata è stata l’impostazione graduale prevista dalla proposta di legge, che introduce una fase sperimentale finalizzata a valutare efficacia, sostenibilità economica e organizzazione del servizio, anche attraverso modelli basati su centri “hub and spoke”. Un approccio responsabile, coerente con una programmazione sanitaria attenta sia alla qualità delle prestazioni sia all’equilibrio del sistema.
Nel corso della seduta è stato inoltre sottolineato che, una volta ricompreso nei Livelli essenziali di assistenza, il NIPT dovrà essere inserito in un percorso organico di genetica medica e presa in carico delle famiglie, in linea con l’organizzazione del Servizio sanitario regionale.
L’audizione ha confermato un ampio consenso attorno alla proposta di legge n. 196, considerata un passo avanti significativo per il rafforzamento delle politiche regionali di prevenzione e per la tutela della salute materno-fetale nel Lazio.
Con il lavoro della Commissione presieduta da Fratelli d’Italia, la Regione prosegue nel percorso di innovazione e modernizzazione della sanità, mettendo al centro la prevenzione, la sicurezza delle future mamme e un sistema sanitario sempre più strutturato, efficiente e vicino alle famiglie.


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