SERVIZI SOCIOSANITARI, FRATELLI D’ITALIA: IN COMMISSIONE SANITÀ CONFRONTO SULLA NUOVA FIGURA DEL DIRETTORE NELLE ASL

La commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessia Savo di Fratelli d’Italia, ha svolto due audizioni sulla proposta di legge che istituisce la figura del direttore dei servizi sociosanitari delle Asl.
Il provvedimento punta a rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali, un obiettivo centrale per migliorare la presa in carico delle persone fragili, dei pazienti con bisogni complessi, degli anziani, delle persone con disabilità e di tutti quei cittadini che necessitano di risposte coordinate tra sistema sanitario e rete sociale territoriale.
Nel corso dei lavori, l’assessore regionale all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli, ha sottolineato l’importanza della nuova figura, definendola essenziale per accompagnare il Lazio verso una maggiore integrazione tra sanità e sociale, in linea con quanto già avvenuto in altre Regioni.
La prima audizione è stata dedicata all’ascolto dei direttori generali delle Asl del Lazio. Sono intervenuti, tra gli altri, Mauro Maccari per la Asl di Rieti, Laura Figorilli per la Asl Roma 3, Rosaria Marino per la Asl Roma 4, Silvia Cavalli per la Asl Roma 5, Giovanni Profico per la Asl Roma 6, Sabrina Cenciarelli per la Asl di Latina, Maria Giovanna Colella per la Asl di Frosinone, Egisto Bianconi per la Asl di Viterbo e Giuseppe Quintavalle per la Asl Roma 1.
Dagli interventi è emerso un generale apprezzamento per l’istituzione di una nuova figura apicale, considerata utile per rafforzare coordinamento, programmazione e integrazione tra le diverse componenti del sistema sociosanitario. Allo stesso tempo, i direttori generali hanno evidenziato la necessità di definire in maniera più puntuale competenze, funzioni e ambiti di responsabilità, così da garantire un quadro omogeneo per tutte le aziende sanitarie del Lazio.
L’assessore Maselli ha invitato i direttori generali a formulare una proposta unitaria, con l’obiettivo di rendere il lavoro sul testo più rapido, efficace e condiviso.
La seconda audizione ha invece coinvolto i direttori dei distretti sociosanitari. Sono stati ascoltati Katia Matteo, direttrice del distretto sociosanitario della Asl Roma 6, Maurizio Loreto Ottaviani, direttore del distretto sociosanitario di Frosinone, e Pierangelo Conti, direttore del distretto sociosanitario di Viterbo.
Anche in questo caso è stato espresso un giudizio positivo sull’istituzione del direttore dei servizi sociosanitari, accompagnato da proposte specifiche relative ai requisiti professionali, alle qualifiche, all’esperienza e alla necessità di un aggiornamento continuo per chi sarà chiamato a ricoprire questo ruolo.
Il confronto ha confermato l’importanza di costruire una figura capace di dialogare con le direzioni aziendali, i distretti, i Comuni, gli ambiti territoriali sociali e tutti i soggetti coinvolti nella rete dei servizi, con l’obiettivo di rendere più efficace la risposta ai bisogni dei cittadini.
La proposta di legge rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento del welfare regionale e dell’integrazione sociosanitaria, tema su cui la commissione presieduta da Alessia Savo sta portando avanti un lavoro di approfondimento e ascolto con gli attori del sistema.
L’obiettivo è arrivare a una normativa chiara e funzionale, capace di introdurre nelle Asl del Lazio una figura di coordinamento strategico per migliorare la qualità dei servizi, superare frammentazioni organizzative e garantire una presa in carico più completa, uniforme e vicina alle esigenze delle persone e dei territori.


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