SICUREZZA E LEGALITÀ, 6,5 MILIONI PER SCUOLE, CITTÀ E BENI CONFISCATI

Via libera in I Commissione del Consiglio regionale del Lazio allo schema di delibera di Giunta che destina complessivamente 6,5 milioni di euro per il 2026 a interventi su sicurezza urbana, decoro e riutilizzo dei beni confiscati alle mafie. Il provvedimento, esaminato dalla Commissione presieduta da Flavio Cera, ha ottenuto parere favorevole all’unanimità e torna ora in Giunta per l’approvazione definitiva.
Le risorse saranno distribuite attraverso due bandi distinti. Il primo, da 3,3 milioni di euro, è finalizzato a rafforzare la sicurezza nelle scuole e nei centri urbani, attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, e a promuovere interventi di riqualificazione e recupero di aree degradate. Di questi fondi, 800mila euro sono destinati a Roma e ai suoi Municipi, mentre 2,5 milioni agli altri Comuni del Lazio. I contributi potranno arrivare fino a 100mila euro per i progetti legati alla sicurezza e fino a 200mila euro per quelli di riqualificazione urbana.
La seconda linea di intervento, con uno stanziamento di 3 milioni di euro, riguarda il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Anche in questo caso, le risorse saranno suddivise tra Roma (600mila euro) e gli altri enti locali del Lazio (2,4 milioni). Si tratta di un patrimonio rilevante: oltre 2.900 beni risultano già affidati agli enti locali, mentre più di 1.200 sono ancora gestiti dall’Agenzia nazionale. Il contributo massimo previsto per ciascun intervento è di 200mila euro.
Completano il quadro 200mila euro destinati al sostegno dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra prefetture e Comuni.
L’intervento punta a rafforzare strumenti concreti per la sicurezza dei territori, migliorare la qualità degli spazi urbani e valorizzare i beni sottratti alla criminalità, restituendoli alle comunità.


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