SICUREZZA SUL LAVORO, FRATELLI D’ITALIA: PRESENTATA LA PROPOSTA PER LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DELLA REGIONE CONTRO LE AGGRESSIONI

Si è riunita la I Commissione consiliare permanente “Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Flavio Cera di Fratelli d’Italia.

All’ordine del giorno l’illustrazione della proposta di legge n. 281 del 12 giugno 2026, concernente la costituzione di parte civile della Regione Lazio nei procedimenti penali per episodi di violenza nei confronti dei lavoratori del comparto del Servizio sanitario nazionale, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione Civile, aggrediti nell’esercizio delle proprie funzioni.

A presentare il provvedimento è stata la consigliera regionale Emanuela Mari di Fratelli d’Italia, prima firmataria della proposta di legge. Alla seduta ha partecipato anche la consigliera Eleonora Berni, anch’essa esponente di Fratelli d’Italia.

Nel corso dell’illustrazione, Mari ha spiegato che la proposta nasce dall’aumento degli episodi di cronaca che vedono vittime di aggressioni operatori sanitari, personale del trasporto pubblico locale e volontari della Protezione Civile. Figure che ogni giorno svolgono attività essenziali per la comunità e che devono poter operare in condizioni di sicurezza, rispetto e tutela istituzionale.

L’obiettivo del provvedimento è rafforzare la protezione di queste categorie, introducendo una disciplina che renda sistematica la costituzione di parte civile della Regione Lazio nei procedimenti penali relativi a tali reati.

La consigliera Mari ha ricordato che la Regione si è già costituita parte civile in alcuni casi analoghi, ma ha sottolineato la necessità di superare una logica legata alla valutazione del singolo episodio o a specifiche sollecitazioni. Con questa proposta, infatti, si intende affermare un principio generale stabilito dalla legge: quando viene aggredito chi svolge una funzione pubblica o un servizio essenziale per i cittadini, la Regione è al suo fianco anche nelle sedi giudiziarie.

La proposta di legge si compone di tre articoli e prevede che la Regione Lazio si costituisca parte civile nei procedimenti penali per reati commessi nel territorio regionale ai danni dei lavoratori del Servizio sanitario nazionale, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione Civile, quando le aggressioni avvengano durante l’esercizio delle loro funzioni.

Il provvedimento non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, poiché l’attività sarà svolta dall’Avvocatura regionale.

La Commissione, al termine della seduta, ha definito anche il calendario delle audizioni. Il ciclo di approfondimenti prenderà il via il 16 luglio con l’audizione dei direttori delle Aziende sanitarie locali e proseguirà il 21 luglio con l’ascolto dei vertici della Protezione Civile e delle aziende di trasporto pubblico locale.

L’iniziativa conferma l’impegno di Fratelli d’Italia nel rafforzare la tutela di chi lavora nei servizi essenziali e garantisce ogni giorno assistenza, mobilità, sicurezza e supporto alla popolazione. Una proposta che intende dare un segnale chiaro contro ogni forma di violenza e riaffermare il valore del rispetto verso operatori sanitari, lavoratori del trasporto pubblico e volontari della Protezione Civile.