STELLANTIS CASSINO, ROCCA E MAURA (FDI): “UNITÀ ISTITUZIONALE PER DIFENDERE LAVORO, PRODUZIONE E FUTURO DEL POLO INDUSTRIALE”

Il Consiglio regionale del Lazio, riunito in seduta straordinaria per affrontare la situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario finalizzato al rilancio produttivo del sito industriale di Piedimonte San Germano, alla tutela dei livelli occupazionali e al rafforzamento dell’intero comparto automotive del territorio.
La seduta, presieduta alternativamente dal presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma e dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale su una vertenza considerata strategica per il futuro industriale del Lazio e dell’intero territorio frusinate.
Nel corso dei lavori è intervenuto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha ribadito la massima attenzione della Regione verso la crisi dello stabilimento automobilistico e le ricadute occupazionali sull’indotto produttivo locale.
“Quel che sta accadendo nel territorio di Cassino è qualcosa di vivo che tocca la carne di quell’area e che non ci ha mai lasciati indifferenti”, ha dichiarato Rocca nel suo intervento in Aula. “Guai a dividersi su un tema così importante. L’obiettivo che tutti vogliamo raggiungere è quello della tenuta occupazionale di un’area strategica per il nostro territorio”.
Il presidente della Regione ha sottolineato la necessità di affrontare la vertenza con spirito unitario e una visione industriale di lungo periodo, annunciando un’attenta valutazione del nuovo piano industriale che Stellantis presenterà il 21 maggio.
Rocca ha inoltre evidenziato come la crisi del comparto automotive abbia radici profonde e come negli anni siano mancate adeguate politiche industriali capaci di accompagnare le trasformazioni del settore.
L’ordine del giorno approvato impegna formalmente la Giunta regionale ad analizzare con rigore il piano industriale dell’azienda, valutando tutte le iniziative necessarie per garantire una interlocuzione forte con Stellantis e difendere occupazione, produzione e prospettive industriali del sito di Piedimonte San Germano.
Il documento prevede inoltre la possibilità di attivare ulteriori azioni nel caso in cui il piano industriale non garantisca adeguati volumi produttivi e sufficienti tutele occupazionali.
Tra gli impegni assunti dalla Regione Lazio figurano il confronto con Stellantis per l’assegnazione allo stabilimento di Cassino di nuovi modelli produttivi e motorizzazioni ibride, la valutazione del coinvolgimento di partner industriali internazionali, il rafforzamento del tavolo permanente dedicato alla vertenza e l’eventuale incremento delle risorse regionali destinate ai lavoratori coinvolti nella fase di transizione industriale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto con il Governo nazionale e con le istituzioni europee, per favorire la mobilitazione di fondi straordinari a sostegno della filiera automotive e della competitività industriale del territorio.
Nel corso della seduta è intervenuto anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Attività produttive e sviluppo economico e firmatario del documento approvato dal Consiglio regionale.
“Oggi sulla vicenda Stellantis è stato lanciato un grande segnale di unità”, ha dichiarato Maura. “Tutto il Consiglio regionale si è ritrovato compatto su un ordine del giorno che conferma, senza se e senza ma, l’impegno della Regione Lazio al fianco dei lavoratori dello stabilimento di Cassino e dell’intero territorio”.
Il documento approvato rappresenta un passaggio politico e istituzionale significativo nella gestione della vertenza Stellantis e conferma la volontà della Regione Lazio, guidata dal presidente Francesco Rocca e sostenuta dalla maggioranza di Fratelli d’Italia e centrodestra, di difendere occupazione, sviluppo industriale e competitività del territorio regionale.


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