TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, CONFRONTO IN COMMISSIONE SULLE UNITÀ DI RETE DELLA VALLE DEL SACCO E DELL’ANIENE

l​​a Commissione Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti del Consiglio regionale del Lazio ha svolto un’audizione sullo stato di attuazione del nuovo modello delle Unità di rete del Trasporto pubblico locale regionale, con particolare riferimento ai territori della Valle del Sacco e della Valle dell’Aniene.

L’incontro si inserisce nel percorso di riforma del Tpl avviato dalla Regione Lazio con l’obiettivo di superare la frammentazione del servizio, garantendo una gestione più efficiente, un’offerta più omogenea e una maggiore integrazione tra i diversi vettori di trasporto, rispondendo in modo più puntuale alle esigenze di mobilità dei cittadini.

Nel corso dei lavori è stato ribadito il ruolo centrale del Consiglio regionale nel monitoraggio e nell’indirizzo di una riforma complessa e strategica per il territorio. La Commissione ha confermato la volontà di seguire con attenzione l’evoluzione delle Unità di rete, mantenendo un confronto costante con amministrazioni locali e soggetti gestori, affinché il nuovo modello possa essere progressivamente migliorato e adattato alle specificità dei diversi contesti territoriali.

All’audizione hanno partecipato l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Fabrizio Ghera (Fratelli d’Italia), i vertici di Astral e Cotral, insieme a numerosi rappresentanti dei Comuni interessati. Nel corso del confronto sono state analizzate le principali criticità emerse nella fase di avvio operativo delle Unità di rete, con particolare attenzione ai collegamenti utilizzati quotidianamente da studenti e lavoratori.

L’assessore Ghera ha ricordato come la Regione abbia già attivato numerosi momenti di confronto con gli enti locali e come l’attuale fase rappresenti un passaggio di assestamento necessario per una riforma di sistema. L’obiettivo resta quello di intervenire in modo puntuale sulle criticità segnalate, migliorando frequenze, integrazione del servizio e collegamenti strategici con scuole, presidi sanitari e aree produttive.

Nel corso dell’audizione è emersa anche la volontà di valutare soluzioni innovative per rispondere alle esigenze dei Comuni più piccoli e delle aree a bassa densità abitativa, nell’ottica di garantire un servizio di trasporto pubblico realmente accessibile e funzionale su tutto il territorio regionale.

La Commissione ha infine ribadito l’impegno a proseguire il percorso di ascolto e monitoraggio, nella consapevolezza che il successo della riforma del Trasporto pubblico locale passa dalla capacità di correggere progressivamente le criticità emerse e di costruire un sistema di mobilità più efficiente, sostenibile e vicino ai bisogni quotidiani dei cittadini del Lazio.